Mercato Lecce: idee chiare in attesa di Yilmaz, si continua con i rinnovi

Il presidente Saverio Sticchi Damiani, il direttore sportivo Mauro Meluso, il vicepresidente Corrado Liguori
Ottica Salomi

LECCE (di M.C.) – In attesa che l’entourage del bomber turco Yilmaz, con cui c’è l’accordo già da una settimana, tratti la sua posizione con il Besiktas, il Lecce si guarda in casa e pensa a tutti i rinnovi e quindi a rinsaldare la base di calciatori e dirigenti che hanno conquistato la promozione in serie A.
Dopo La Mantia, Liverani, Meluso e anche il team manager Vino, e l’acquisizione del terzino sinistro Vera, del giovane Felici, e del riscatto di Meccariello, continuano i rinnovi: occhi puntati su Majer che si è legato al Lecce fino al 2022, manca solo l’ufficialità, e sulla stessa linea di pensiero e cioè direzione 2022 prolungheranno Falco e Petriccione e resterà a Lecce anche Tabanelli che firmerà un contratto annuale con opzione sul secondo.
Nonostante i fari dell’attenzione siano puntati tutti su Yilmez, Meluso lavora su tanti obiettivi tra i quali c’è anche il connazionale dell’attaccante turco e cioè il centrale difensivo Ersoy per chiudere un reparto in cui interessa fortemente Tonelli, piace l’ex Luperto e Abate è l’ipotesi suggestiva per la fascia destra, così come altrettanto suggestivo sarebbe il ritorno di Bertolacci. Per giocarsi un posto da titolare con Vigorito interessa Draigowsky.
In mezzo al campo Meluso valuta Acquah e Valzania, forte anche del riscatto di Tachtisidis, mentre sulla trequarti, e sarebbe un altro bel colpo per una squadra che punta solo alla salvezza, potrebbe arrivare Saponara.
In avanti, oltre al turco, occhi puntati su Lapadula, Trajkovski e anche Farias anche se il suo nome con il passare dei giorni svanisce lentamente.
Questi sono i profili conosciuti ma il diesse calabrese, in questi anni in giallorosso, ha sempre calato l’asso improvviso frutto di trattative mai svelate.
Bisogna solo attendere, d’altronde il mercato apre i battenti ufficialmente il 1° Luglio.

 

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