US Lecce: sanzione riguarda gestione Tesoro. Nessun problema per i progetti futuri

Il gruppo dirigenziale del Lecce, foto Anza e Marco Lezzi
Ottica Salomi
Savino Tesoro

LECCE – Dopo la notizia di un accertamento fiscale consegnato il 27 maggio scorso e di una sanzione per l’Unione Sportiva di circa 600 mila euro per i reati di “dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture inesistenti” e “dichiarazione infedele” per la stagione sportiva 2013-14 e che dunque riguarderebbe la gestione Tesoro, sul web si è scatenata la polemica.
I tifosi perplessi e spaventati hanno pensato che questo problema potesse incidere sugli investimenti della società di Via Col. Costadura nel prossimo calciomercato o nella gestione complessiva del prossimo campionato di serie A.
L’Unione Sportiva ha diramato una nota con la quale chiarisce la situazione e tranquillizza tutti confermandosi solida, forte, coesa, con le idee chiare e soprattutto trasparente e limpida.
Non solo la situazione è sotto controllo e non inciderà per nulla sui prossimi investimenti già pianificati e ben coperti ma il team guidato da Saverio Sticchi Damiani con l’occasione fa sapere a tutti di aver già pagato gli stipendi finali in anticipo e di aver anche risanato ogni perdita della passata stagione.

Ecco la nota:

“l’ U.S. Lecce evidenzia che, tanto le attività di controllo della posizione fiscale poste in essere, quanto il successivo avviso di accertamento notificato nel maggio u.s., afferiscono esclusivamente ad operazioni effettuate nell’anno solare 2014.
Rimarca, pertanto, che tali operazioni sono state realizzate anteriormente alla cessione delle quote di partecipazione sociale da parte dei precedenti proprietari e sono integralmente loro riferibili.
L’U.S. Lecce ha conferito mandato ai propri legali al fine di valutare attentamente i contenuti dell’avviso di accertamento notificato, le conseguenziali iniziative da assumere a tutela della Società, nonché eventuali profili di responsabilità.
L’U.S. Lecce auspica che sia fatta piena luce sulla vicenda nelle deputate sedi e, pur evidenziando la gravosità e la non prevedibilità della sopravvenienza, sottolinea che essa non comporterà alcuna modifica dei progetti già delineati dalla Società riguardanti, in particolare, i profili tecnico – sportivi della prima squadra e del settore giovanile e la riqualificazione delle strutture immobiliari.
Con l’occasione, inoltre, si comunica che i soci dell’U.S. Lecce, con risorse proprie, in data odierna hanno provveduto a ripianare interamente la perdita relativa al bilancio dell’esercizio finanziario 2018/2019.
Infine, l’U.S. Lecce informa, altresì, di avere effettuato, in anticipo rispetto alle scadenze federali, il pagamento di tutti gli emolumenti dovuti ai tesserati ed ai collaboratori della gestione amministrativa maturati al 31 maggio 2019”.

 

M.C.

 

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