Negò il pass auto a un invalido, a processo presidente della Commissione

TRICASE-Andrà a processo F.M. presidente della Commissione Medica per l’accertamento dello stato di invalidtà civile dell’Asl di Lecce, sezione di Tricase, un medico di 66 anni difeso dall’avvocato Amilcare Tana. A decidere sul rinvio a giudizio il gup Giulia Proto, dopo una vicenda giudiziaria passata da una prima richiesta di archiviazione da parte del pm, da un’imputazione coatta decisa dal giudice D’Ambrosio e poi da una nuove indagini. L’accusa è di abuso d’ufficio. A denunciare l’imputato un avvocato di 43 anni di Tricase che, dopo 20 anni, in seguito all’ultima visita in commissione invalidi, si è visto negare il pass per il parcheggio per i portatori di handicap. Eppure che l’uomo sia invalido non ci sono dubbi. Ha una protesi dopo l’amputazione della gamba sinistra. La commissione che lo aveva visitato per il rinnovo del pass si era però opposta alla concessione. Un diniego che l’uomo non è riuscito a spiegarsi: per 20anni il pass auto gli era sempre stato riconosciuto. Per questo ha deciso si presentare una denuncia.

Secondo i componenti della Commissione, ascoltati nel corso delle indagini, il permesso non era stato rinnovato in virtù di una delibera regionale del 2014 che ne prevede il rilascio solo in caso di dembulazione impedita o gravemente ridotta: casi ricorrenti ad esempio nell’amputazione di entrambi gli arti inferiori. La documentazione presentata dall’invalido attestava però come ci fosse comunque un defict notevole e questo nel corso del tempo non sarebbe mai potuto migliorare, semmai peggiorare. Quello ipotizzato dal giudice è un reato commesso con dolo intenzionale quindi, ma questo sarà accertato nel corso del processo.

M.C.

 

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