Tra Meluso e Sticchi Damiani spunta Vera

Mauro Meluso direttore sportivo e l'avv. Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce

LECCE (di M.C.) – Una conferenza stampa pimpante, guidata dal Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani, in cui tra l’annuncio del prolungamento del contratto del direttore sportivo Mauro Meluso ed i buoni propositi e le linee guida per il prossimo campionato, sbuca il primo acquisto:
“Il prolungamento con Mauro Meluso era una formalità perché tra noi c’è sintonia e poi è stato solo un adeguamento come abbiamo già fatto con Liverani fino al 2022, perché in automatico il contratto si è rinnovato con la promozione in serie A, perché entrambi protagonisti del doppio miracolo serie C serie A. Adesso però inizia il compito più difficile, perché siamo tutti esordienti in questa categoria, tranne Liverani ma l’euforia e l’entusiasmo non ci fa girare la testa, siamo coscienti che ci aspetta un campionato difficilissimo, dovremo fare meglio delle altre neopromosse e di altre che hanno più esperienza. Però saliamo in A senza debiti e con un bilancio ordinato; le risorse che riporterà la A le destineremo per progetto tecnico e purtroppo anche per lo stadio. Il nostro sarà un progetto di consolidamento e voglio sfatare una cosa: si guadagna più a salvarsi che col paracadute per la retrocessione”.
Proprio sullo stadio il Presidente spiega che tutto sarà comunicato in una conferenza stampa apposita: “Ne parleremo e diremo se partecipiamo oppure no; se decideremo di non partecipare vi spiegheremo i motivi senza nessuna polemica; comunque non sarà uno scontro con questa amministrazione con cui ci sono ottimi rapporti e si potrà lavorare. Tranquillizzo i tifosi però, i lavori di restyling procedono”.

Brayan Vera, 19 anni, difensore colombiano (foto web)

Mauro Meluso contentissimo per il rinnovo si sbilancia poco sul mercato ma ammette l’acquisizione di Brayan Vera, manca solo la firma del calciatore:
“Tre anni fa fui presentato qui e avevamo la stessa posizione, oggi l’abbiamo mantenuta; al di là di questa gioia, per il contratto non ci sono stati problemi. Oggi dobbiamo essere realisti e guardare nella specificità e dobbiamo agire con idee e con umiltà per salvare la categoria ma non dobbiamo compromettere la solidità del club, non faremo follie ma dobbiamo arrivarci con il sacrificio da parte di tutti. Voglio ringraziare anche Sandro Donato e Roberto Rizzo che hanno contribuito a questo doppio salto. Siamo al lavoro dal 12 maggio, perché quello che fai d’estate è il marchio che ti accompagna per tutta la stagione. Stasera abbiamo riunione con il mister ma ci eravamo già confrontati, prenderemo almeno 7 o 8 giocatori funzionali; agiremo a centrocampo, in attacco, adesso posso dirvi che è in arrivo Vera, con la società è tutto apposto manca la firma del calciatore che sarà qui tra qualche giorno; poi prenderemo un altro portiere; strada facendo potrebbero cambiare cose. Prenderemo giocatori di prospettiva come Vera e poi giocatori di esperienza.
Venuti? A gennaio c’è stato approccio, abbiamo Fiamozzi, nessuna porta chiusa ma ci penseremo. Vi annuncio i prossimi rinnovi di Falco, Petriccione e Majer, con Meccariello abbiamo il diritto di riscatto che eserciteremo. Il sogno del presidente? Abbiamo qualche giocatore che può infiammare la piazza ma senza svenarci”.

E il presidente ci scherza e poi annuncia il prolungamento del contratto del team manager: “Io quando sogno non lo faccio da tifoso del bar dello sport ma da presidente di una squadra che ha un budget da rispettare. Claudio Vino resterà con noi altri due anni”.

L’aria in casa Lecce è serena: società sana, bilanci in regola, umiltà e tanta voglia di stupire ancora.

 

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