Testa a testa fino alla fine, poi Copertino conferma Schito. Mesagne a Matarrelli e Ostuni a Cavallo

LECCE – Al secondo appuntamento alle urne anche Copertino, Mesagne e Ostuni consegnano finalmente la fascia tricolore al proprio nuovo sindaco.

Copertino ha scelto di riconfermare l’uscente Sandrina Schito, espressione di Centrosinistra, dopo un testa a testa fino all’utima scheda elettorale. Gli altri candidati in corsa alla prima tornata elettorale non hanno annunciato ufficialmente alcun apparentamento per il secondo turno.

Lei si è aggiudicata la vittoria con 102 voti in più rispetto allo sfidante Vincenzo De Giorgi, a capo di una coalizione di liste civiche sconfitta per uno 0,88% di preferenze in meno, ottenendo però quest’ultimo 2mila preferenze in più rispetto al primo turno più. Il tutto con il sostegno delle civiche Onda D’urto, Andare Oltre, Liberi Popolari, La Svolta con De Giorgi, Noi con De Giorgi, Copertino Nuovo Percorso e Movimento Regione Salento.

Testa a testa fino alla fine, quando a spuntarla è stata la Schito con il 50,44% delle preferenze, 5.810 voti collezionati insieme al Partito Democratico, AlbaNuova, Valore Assoluto, Copertino Popolare, +Copertino, Italia in Comune di Pizzarotti, Uniti si Vince, Vivacittà e LiberaMente per Copertino.10 seggi andranno alla maggioranza e due all’opposizione, compreso lo stesso De Giorgi.

È netta, invece, la vittoria portata a casa a Mesagne da Toni Matarrelli, candidato sostenuto da 9 liste civiche e che al primo turno aveva ottenuto il 47,18% delle preferenze, contro Rosanna Saracino espressione del centrosinistra con 5 liste a supporto, che il 26 maggio ha avuto il 28,06% dei voti. Al secondo turno, nonostante Saracino sia risalita di ben 20 punti percentuali raggiungendo il 48,39% di consensi, nulla ha potuto contro il 51,61% del vicente Matarrelli, che di punti percentuali in più rispetto al 26 maggio ne ha incassati solo 4 ma sufficienti a consegnargli la fascia tricolore. I seggi saranno così ripartiti: 10 alla maggioranza e tre al Centrosinistra. Entrano in consiglio anche i candidati sindaco Salvatore Carmine Dimastrodonato del centrodestra e Carlo Ferraro del M5S.

A Ostuni colpo di scena: il nuovo sindaco è Guglielmo Cavallo, espressione di Centrodestra, che ha ribaltato il risultato del primo turno ottenendo il 52.19% delle preferenze, contro il 47,81 % dello sfidante Domenico Tanzarella, sostenuto dalle civiche. Al primo turno Cavallo aveva ottenuto il 32,33 per cento, mentre Tanzarella il 42.03 per cento dei voti. Anche in questo caso nessun apparentamento ufficiale. 15 seggi andanno alla maggioranza, sei alla coalizione di Tanzarella. Anche il candidato sindaco Angelo Pomes, espressione del Pd, guadagna un posto da consigliere. Resta fuori, invece, il Movimento 5 Stelle.

 

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