Il territorio in un calice: 30 anni di Cantine Due Palme, modello di cooperativismo

CELLINO SAN MARCO- Non ha solo visto il territorio crescere, ci ha messo del suo, ha contribuito a plasmarlo, con un obiettivo chiaro: garantire la dignità del lavoro dei contadini, ma anche difendere le produzioni locali, senza svenderle ai mercati del nord Italia. I trent’anni di Cantine Due Palme di Cellino San Marco sono la sequenza della storia recente del nord Salento.

Nella serata organizzata sabato sera presso la cantina, per festeggiare l’anniversario della sua fondazione, è stato chiaro soprattutto un dato: quel 27 aprile 1989, dieci soci guidati da Angelo Maci hanno fondato una società cooperativa perché erano consapevoli del fatto che, soprattutto al Sud, non si potesse fare impresa da soli. “Insieme si vince” era il mantra che ci si ripeteva. Il tempo ha dato loro ragione: Cantine Due Palme è diventato un modello di cooperazione per l’intera Italia, ciò che ha rimarcato anche Alessandra Pesce, sottosegretaria al Ministero delle Politiche Agricole, tra gli ospiti della serata.

L’amministratrice delegata, Melissa Maci, ha rimarcato che questi trent’anni “sono serviti a comprendere che c’è ancora molto da fare in questo comparto”. “Per i prossimi anni – ha aggiunto la direttrice generale Assunta De Cillis – la sfida sarà quella della internazionalizzazione, per la quale un ruolo importante lo riveste il mercato americano”. E, infatti, si punta a raddoppiare la produzione in cinque anni.

Ambizioni sane e, soprattutto, corali, quelle evidenziate in questo compleanno speciale, anche con le parole degli ospiti che hanno affiancato di volta in volta il conduttore Federico Quaranta, voce molto nota di RaiRadio2, un po’ ligure e un po’ piemontese, ma dal cuore pugliese, per quel motivo che, in fondo, è stato anche alla base della storia di questa cantina: “E’ la gente che fa la differenza”.

 

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