Presidenza di partecipate e consiglio, Congedo: dov’è il cambiamento?

LECCE – “Qualora dovessero trovare conferma le indiscrezioni rispetto all’utilizzo delle nomine ai vertici delle partecipate oltre che della presidenza del consiglio comunale, in chiave compensativa per le esclusioni dalla composizione della squadra di governo, non sarebbe certo un bel segnale in direzione di quel cambiamento tanto sbandierato”. A parlare, nel ruolo di consigliere d’opposizione, è l’ex sfidante del Centrodestra Saverio Congedo.

“Sarebbe stato forse il caso di segnare una netta discontinuità con il passato -dice- restituendo importanza al ruolo di garanzia dell’intera assise che la presidenza dovrebbe rivestire. Avrei apprezzato, al riguardo, che la questione fosse stata condivisa, quantomeno formalmente, con i gruppi di opposizione.

Rispetto alle scelte sulle partecipate, invece, l’auspicio è che quelle indiscrezioni possano trovare smentita nei fatti, sia per rispetto del mandato ricevuto dagli elettori che per la situazione di grave difficoltà in cui versano entrambe le società partecipate del Comune di Lecce. Si tratta, quindi, di situazioni estremamente delicate rispetto alle quali sarebbe lecito aspettarsi scelte di assoluta qualità, dal punto di vista tecnico più che politico”.

 

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