Maxi razzia in un campo fotovoltaico, presa la banda del rame

NARDO’ – Nella banda era stato coinvolto anche un minore di Seclì, che assieme ad altre otto persone avrebbe fatto incetta di rame nelle campagne di Nardò, all’interno di un impianto fotovoltaico. Ben 25 quintali e mezzo il quantitativo asportato. I carabinieri della Compagnia di Maglie, all’alba, hanno arrestato in flagranza di reato 7 persone, di cui tre di nazionalità straniera, e denunciato due soggetti, tra cui, appunto, il 17enne e un 32enne.

Con l’accusa di furto aggravato sono finiti in carcere cinque uomini di Galatone, vale a dire Gianni Caraccio, 21 anni; Roberto Caraccio, di 44 anni, già noto; Alì Salmè, 41 anni, di nazionalità tunisina; Elyoubi Badr e Mohamed Rovaly, di 36 e 26 anni, entrambi di origini marocchine; poi due uomini di Seclì, Rocco Caraccio, di 38, già noto alle forze dell’ordine, e Pasquale Storino, di 43 anni.

Nelle concitate fasi dell’operazione, il 32enne poi denunciato è stato fermato in compagnia degli altri complici a bordo di un’autovettura: inseguito, è riuscito a dileguarsi nelle campagne, approfittando della vegetazione e della nebbia mattutina che si era appena alzata. I successivi accertamenti e il materiale rinvenuto nei veicoli, comunque, ne hanno consentito una certa identificazione e dunque la denuncia.

La refurtiva è stata restituita al proprietario, mentre autocarro e autovettura utilizzati sono stati sequestrati. Sono in corso indagini al fine di ricostruire compiutamente l’attività della banda, che potrebbe aver messo a segno altri furti di questo tipo nelle province di Brindisi, Taranto e Lecce.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*