Virtus Francavilla: dopo l’ottimo campionato si pensa al futuro

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla

FRANCAVILLA FONTANA – Dopo l’ottimo campionato, l’ennesimo, la Virtus Francavilla, che ha ceduto solo nel secondo turno dei playoff contro il Potenza in una gara che avrebbe anche potuto vincere, si gode un po’ di riposo, anche se la calma è solo apparente perché tutto è già in moto per costruire la squadra del futuro.
Il campionato di serie C, specialmente il girone C, è difficile e presenta sempre tante difficoltà e non è facile imporsi, lo dimostra la recente storia del Lecce che per sei anni non è riuscito, nonostante sforzi enormi a vincerlo, così come il Catania, il Trapani, il Catanzaro, la Reggina tanto per fare qualche nome, società che vivacchiano in terza serie senza riuscire a emergere.
A Francavilla Fontana però sanno fare calcio e dopo essere arrivati nel professionismo si tengono ben stretta la categoria e chissà forse un giorno potranno anche pensare un po’ più in grande perché una società come quella del Presidente Antonio Magrì, grande intenditore e appassionato di calcio, può solo migliorare.
16 vittorie, 7 pareggi, 13 sconfitte, 42 gol fatti e 39 subiti, 55 punti in 36 partite una media di 1,53 questi sono numeri e dati di tutto rispetto in una stagione iniziata male. Dopo la roboante sconfitta per 5 a 0 contro la Vibonese, a novembre, arrivò la decisione di esonerare Nunzio Zavettieri e di affidarsi a Bruno Trocini e successivamente poi l’arrivo di Fernandez come diesse e l’addio a Fracchiolla.
Il lento recupero e il raggiungimento del sesto posto in classifica odorano di miracolo sportivo, tenendo conto che questa società, nella stagione 2014-15, appena nata dalla fusione della G.S.D. Virtus Francavilla Calcio e l’A.S.D. Francavilla Calcio 1946, calcava i campi del campionato di Eccellenza iniziando a scrivere una vera favola sportiva che partì con il triplete: vittoria del campionato, Coppa Italia Regionale e Coppa Italia Nazionale di categoria.
Poi la vittoria del campionato di serie D e l’approdo, sempre con Calabro in panchina e Trinchera come diesse, in serie C nel 2015-16.

Bruno Trocini, allenatore Virtus Francavilla (foto Pinto)

Il resto è storia recente: amore e passione, bilanci chiari e limpidi, occhio attento e competenza. Un modello virtuoso che può essere d’esempio ad altre realtà calcistiche.
E adesso, dopo essere stata la sorpresa del campionato, la società, studia il modo per continuare a migliorare e pensa al calciomercato.
Si lavora per le riconferme delle pedine ritenute più importanti che potrebbe spaziare al momento dal portiere Nordi, al terzino sinistro salentino Nunzella, al centrocampista Zenuni; e dunque prima di esplorare il mercato esterno l’obiettivo sembrerebbe quello di rinsaldare le certezze in casa ed il primo a rinnovare è stato proprio mister Trocini.
Una cosa è certa, i tifosi biancazzurri possono dormire sonni tranquilli, perché possono contare su una società seria che vuole continuare a stupire.

M.C.

 

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