Statale 275, Tricase “spinge” per la terza strada

TRICASE- Non nasconde la sua soddisfazione il sindaco di Tricase, Carlo Chiuri: l’ipotesi del terzo tracciato della statale 275 sul suo territorio è, a suo avviso, la chiave di volta per sbloccare l’opera. E ora rilancia sul progetto, dopo le tante critiche e pressioni ricevute anche dalla Regione e da altri suoi colleghi del Sud Salento. Per mesi Palazzo Gallone è stato al centro delle polemiche per il fatto di non voler scegliere l’opzione ovest, condivisa da tutti gli altri primi cittadini interessati dal secondo lotto. Il Consiglio comunale ha deliberato per la est, la sovrapposizione all’attuale provinciale Cosimina, troppo complicata tecnicamente e troppo dispendiosa, però, secondo Anas. Che alla fine ha dovuto proporre l’inedito: un tragitto, quello che vedete in blu, a ovest della soluzione ovest. Per Tricase significa moltissimo: a fronte dei 7 chilometri di territorio che sarebbe stato sventrato dal passaggio della 275 a due corsie tra il suo centro abitato e quello di Lucugnano, qui il consumo di suolo, almeno nel suo feudo, scenderebbe a circa 700 metri e verrebbe garantita una circonvallazione a Lucugnano, il cui borgo è attraversato dall’attuale statale. Non è un risultato al momento incassato di sicuro: dovranno pronunciarsi anche i Comuni di Miggiano e Specchia, finora per niente coinvolti ed entrambi alle prese con la campagna elettorale. Il terzo tragitto, infatti, sconfina nei loro territori, per ricollegarsi poi alla Lucugnano-Alessano e proseguire lungo l’ipotesi progettuale già avallata dagli altri primi cittadini fino a Leuca. Lunedì a Bari c’erano tutti e il clima, secondo l’impressione di Chiuri, era di sicuro favorevole.

 

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