Majer: “Lecce, da qui non mi muovo. I tifosi giallorossi sono molto passionali”

Zan Majer, 26 anni, centrocampista del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Ha ancora un altro mese e mezzo per tenere addosso la maglia giallorossa, ma Zan Majer non ha alcuna intenzione di toglierla. Il calciatore che a febbraio arrivò dal campionato russo, dal Rostov, ha un contratto fino al giugno 2019 con opzione per altri due anni.  Nella squadra russa aveva giocato pochissimo collezionando soltanto 13 presenze.  Il centrocampista sloveno intende continuare la sua avventura italiana. “In Russia non giocai tantissimo, venire a Lecce è stata la scelta più importante della carriera. Sono contento di essere qui – ha dichiarato in conferenza stampa -, ho la possibilità di continuare e vorrei sfruttarla”. Ancora non parla italiano, per comunicare con i compagni è aiutato principlamente da Milli, il terzo portiere del Lecce. Con la maglia giallorossa e misurandosi nel campionato di Serie A (conosce l’atalantino Ilicic e Kurtic della Spal) ha la possibilità di rientrare in pianta stabile nella Nazionale slovena con la quale ha soltanto una presenza, contro il Montenegro, in amichevole vinta 2-0. Arrivato nel Lecce, Liverani non ha perso molto tempo e lo ha inserito nel proprio progetto tattico al fianco di Tachtsidis e Petriccione. “Sono due giocatori molto esperti – continua -, sicuramente hanno contribuito a portare il Lecce in alto”.Il gioco di Liverani lo ha subito conquistato. “Mi piace tantissimo – aggiunge -, vuole giocare sempre costruire la manovra in un certo modo, senza sprecare”. Sabato scorso è stata l’apoteosi con il traguardo della Serie A tagliato grazie alla vittoria contro lo Spezia. “Ho capito che era fatta quando La Mantia ha raddoppiato – spiega -, ma nel calcio non puoi stare mai tranquillo”. Un successo che ha fatto esplodere di gioia la città e il Salento, ma pure gli stessi giocatori che hanno festeggiato per ore. “Sabato sera siamo usciti tutti insieme – racconta -, però dopo sono rimasto con la mia famiglia, purtroppo non sono più così giovane per festeggiare per tanti giorni di fila e devo pensare pure alla mia compagna, Laura, e a mio figlio, Leo”. L’entusiasmo del popolo giallorosso lo ha colpito. “In Russia ho giocato davanti a 40 mila persone, ma qui si sente quanto sono passionali i tifosi”. Presto ancora per pensare al prossimo campionato, ma una cosa è certa. “Abbiamo lottato tantisimo per arrivarci – sostiene -, adesso dovremo dare il 120% per difenderla”. La promozione con il Lecce è sicuramente più importante della Coppa vinta in Slovenia. “Sicuramente”, conferma Majer, tifoso delle squadre per cui gioca e simpatizzante del Manchester United. Majer intanto è stato precettato dalla Nazionale slovena per un impegno in programma nella prima settimana di giugno e dopo potrà pensare alle vacanze. “Mi piacerebbe andare in Turchia o Spagna”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*