Violentata dal prof? La difesa: l’indagato era fuori città

LECCE- Nel periodo di tempo durante il quale sarebbero avvenuti i fatti che gli vengono contestati, l’indagato potrebbe essere stato fuori Lecce, in viaggio nel Nord Italia. Se questo fosse accertato, le accuse nei suoi confronti potrebbero cadere. L’udienza preliminare programmata per la mattinata davanti al gup Giovanni Gallo è stata quindi rinviata.

Gli avvocati difensori di un professore di scuola media dell’hinterland magliese coinvolto in una vicenda di presunti abusi sessuali nei confronti di una ex alunna, hanno infatti compiuto delle indagini ed hanno depositato gli esiti. I legali Fabrizio Ruggeri e Daniele De Matteis, hanno presentato, tra le altre cose, una serie di ricevute e scontrini che attesterebbero la lunga permanenza dell’uomo in una città dell’emilia. Un lungo soggiorno per accompagnare il figlio per motivi di lavoro proprio nei mesi incriminati: dal dicembre 2015 al settembre 2016. Per questo motivo il gup, con il parere favorevole del pm, ha chiesto nuovi accertamenti, incaricato la polizia di verificare l’autenticità della documentazione e rinviato l’udienza al 2 ottobre.

La ragazza, parte civile nel processo con l’avvocato Cristiano Solinas, ha raccontato anche in sede di incidente probatorio, come fosse stata costretta a subire violenza, legata e violentata più volte dall’uomo, un 72enne che avrebbe incontrato la ragazza, all’epoca dei fatti minore, quando ormai non era più suo professore. I fatti sarebbero avvenuti nell’abitazione dell’indagato, dove la ragazza sarebbe stata anche fotografata e, in un caso, anche in un bar. Saranno le ulteriori indagini ad accertare la verità.

 

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