Ospedali, la gara regionale per la ristorazione all’AntiCorruzione

BARI – L’appalto unico per gestire il servizio mensa degli ospedali pugliesi finisce sul tavolo del presidene dell’Anti Corruzione, Cantone.

InnovaPuglia, la società in house della Regione, che da oltre un anno sta scrivendo la gara d’appalto per l’affidamento del servizio ha deciso di prevenire ricorsi e polemiche e acquisire il parere dell’Anac. Anche perché si tratta di una gara da 260 milioni di euro.

La novità è emersa nel corso della riunione tenuta a Bari dalla società e dai dirigenti delle Asl. Il bando doveva essere pubblicato lo scorso 28 febbraio ma è incagliato nelle polemiche da anni. Il punto critico è stato l’intento iniziale di affidare un unico appalto per tutte le Asl. Quindi una azienda avrebbe gestito la mensa di tutti gli ospedali, centralizzando la cottura dei cibi in un unico punto e spedendo poi i pasti congelati. Superato e accantonato il famoso cook&chill si è deciso che restavano poche cucine nei più grandi ospedali, ma che comunque la gara era unica. L’ultimo accordo, invece, prevedeva di spacchettare il territorio in tre aree: Salento con Brindisi, Lecce e Taranto, Bari con Bat e Foggia. Tre lotti, dunque. Questa pareva la soluzione che metteva tutti d’accordo, tanto da essere pronta per la pubblicazione. Ma visto che il bando, predisposto sempre da InnovaPuglia, sul lavaggio del vestiario ospedaliero, è inciampato in polemiche e ricorsi, si è deciso per la ristorazione di farlo visionare preventivamente da Anac.

Ecco perché le Asl ora procederanno autonomante. La Asl capofila, che ha avuto il compito di tenere le redini di tutta l’operazione, ha deciso di bandire una gara ponte per sé, come vi abbiamo relazionato nei giorni scorsi. Così anche Brindisi. Scelta alternativa alla proroga del contratto in corso, che probabilmente faranno anche le Asl di Lecce e Taranto. La previsione, infatti, messa nero su bianco nella delibera della Asl di Bari, è che la data prevista, marzo 2020, non sia nemmeno realistica. I tempi, insomma, sono destinati ad essere ulteriormente allungati.

 

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