Lecce, si lavora per una squadra da Serie A. Sarà un Via del Mare più comodo e colorato

Il centrocampista Panagiotis Tachsidis e il direttore sportivo Mauro Meluso
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Il Lecce in Serie A vale 50 milioni circa. I conti sono presto fatti e il presidente Saverio Sticchi Damiani lo aveva fatto presente in una intervista di qualche mese fa a chi gli chiedeva se la società avesse intenzione di compiere il salto. Il club di Via Colonnello Costadura è pronto a incassare dopo aver speso non poco per allestire l’organico durante la campagna acquisti della scorsa estate e poi ancora durante quella invernale, decisiva per dare alla rosa allenata da Liverani un profilo di squadra da primissima fascia. Merito pure di Mauro Meluso che ha scovato i calciatori giusti per alimentare la cavalcata promozione. Tachtsidis su tutti: prelevato dal Nottingham Forest e impiantato in giallorosso è diventato ben presto il fulcro della squadra leccese. Adesso la società giallorossa ha l’obbligo di riscatto dalla società inglese e, pertanto, dovrà versare al Nottingham Forest  500 mila euro; il calciatore, da parte sua, che dichiarò di voler chiudere la carriera in giallorosso, ha già firmato un contratto fino al 2021. Un altro perno della squadra è Fabio Lucioni. Il difensore, attualmente, ha il contratto più lungo tra tutti i compagni di squadra. Infatti, il suo legame con il Lecce scade nel 2022. Il direttore sportivo giallorosso si sta già occupando della campagna acquisti estiva. Sicuramente discuterà con la Fiorentina del futuro di Lollo Venuti, il quale dovrebbe tornare per fine prestito alla società viola, ma non è escluso, anzi è più che probabile, che il calciatore continuerà a vestire la maglia del Lecce. Un po’ più difficile per Meccariello: reduce da una buona stagione con il Lecce tornerà a Brescia per fine prestito, ma non è sicura la sua permanenza con le rondinelle. Nel prossimo mercato Meluso e Liverani potrebbero pure decidere di investire su un portiere con una certa esperienza in Serie A e avere Vigorito come principale alternativa. Intanto il portiere sardo, tra gli artefici della promozione, ha un contratto fino al 2021 e potrebbe pure accettare il ruolo di “secondo”. Un altro elemento da blindare è  Zan Majer: per il centrocampista sloveno il Lecce eserciterà a breve l’opzione per il rinnovo del contratto fino al 2021. Quella di portare in Italia il calciatore del Rostov è stata una felice intuizione del direttore sportivo Meluso che dall’Est Europa potrebbe portare presto altri calciatori. Di recente, infatti. È stato in tour in Polonia per visionare dal vivo alcune partite, sicuramente ha voluto farsi un’idea personale su alcuni calciatori che gli sono stati segnalati. Già scritto e sottoscritto da tempo il futuro di Mancosu: il capitano ha firmato fino al 2021. Per l’attacco, invece, a La Mantia e Falco sarà prolungato il contratto, probabilmente fino al 2023. Per Simone Palombi, invece, se ne discuterà con la Lazio. Le intenzioni del giocatore sono quelle di restare in giallorosso e potrebbe essere accontentato. Tuttavia in ogni reparto arriveranno calciatori che possono assicurare al Lecce quel profilo da Serie A richiesto per conservare un posto nel massimo campionato di calcio. Intanto incombe il problema stadio che necessita di alcuni interventi e l’investimento  previsto è di 10 milioni. Interventi anche urgenti e propedeutici all’iscrizione. Per l’impianto leccese, inoltre si punta ad avere una capienza di 42 mila posti. Tra le altre cose lo stadio avrà nuove poltroncine, più confortevoli, in tutti i settori.

 

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