Come nelle favole…

Ottica Salomi

LECCE (di M.C.) – Come nelle favole: gioie, difficoltà, coincidenze, sofferenza e poi il lieto fine.
Sembra proprio una favola antica questa del Lecce 2018-19.
Da neopromossa inizia il campionato con un roboante 3 a 3 a Benevento contro una delle squadre favorite a vincere il torneo.
Giornata dopo giornata la squadra allenata da Fabio Liverani continua a stupire, cresce in personalità, in qualità di gioco; in tutta Italia si parla del miracolo Lecce mentre la classifica sorride e incoraggia.
La vicenda Chiricò e la scelta saggia di compattare la piazza, il gol di La Mantia a Carpi al termine del 35° minuto nel 35° anniversario della scomparsa di Lorusso e Pezzella, l’infortunio a Scavone nella gara con l’Ascoli nel giorno della scomparsa di mister Mimmo Renna che unisce ancora di più squadra e società che si riscoprono ancora più forti e uniti indissolubilmente ad uno staff medico eccellente guidato dal portafortuna giallorosso Peppino Palaia.
Poi il match point fallito a Padova e la festa rimandata di una settimana, di fronte al proprio pubblico, nel giorno del compleanno del presidente Saverio Sticchi Damiani e del direttore generale Giuseppe Mercadante.
Come nelle favole: un 11 maggio 2019 indimenticabile, contro lo Spezia, ben messo in campo e voglioso di far risultato, il Lecce gioca, lotta, soffre, Falco disegna calcio, Petriccione apre la porta e La Mantia la spalanca e tutti dentro, tutti in serie A per continuare a sognare.
Checché se ne dica è un’impresa sportiva non solo sul campo ma anche e sopratutto nelle stanze dei bottoni.
Questa è l’impresa di una società giovane e virtuosa in cui tutti sono importanti, in cui tutti sono presenti su quel rettangolo verde che regala speranze: oltre al presidente ci sono i vicepresidenti Corrado Liguori e Alessandro Adamo, i soci e top sponsor Totò, Silvia e Dario Carofalo, e il silenzioso Renè De Picciotto, tutti insieme per studiare il modo per diventare sempre più grandi.
È una società lungimirante: ed ecco M908 il marchio personale di abbigliamento che in pochi mesi sbarca anche nel tennis. Un gruppo di amici con un obiettivo comune: dare lustro al Salento, dare a Lecce il palcoscenico calcistico che merita.
Ed un plauso particolare oltre a tutta la squadra ed a mister Fabio Liverani che ha fatto un capolavoro, va al direttore sportivo Mauro Meluso che dopo aver costruito una squadra ottima a gennaio estrae dal cilindro un certo Tachtsidis e uno sconosciuto Majer ed entrambi sono tra i protagonisti di una promozione in seria A meritatissima.
E dopo 7 anni di cui 6 in C e questo in B la squadra giallorossa torna nella massima serie, con i bilanci limpidi e chiari come l’acqua di fonte e con tanta voglia di stupire ancora. Ed è il riscatto sportivo per tutto il Salento.
Una promozione che ha fatto scoppiare forte le emozioni più belle di un popolo che quando ama lo fa con la A maiuscola… come nelle favole.

 

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