“Favori e giustizia”, il primario Giorgio Trianni torna libero

LECCE- Mentre è in corso a Potenza il processo nato dall’inchiesta su “favori e giustizia”, uno dei principali imputati, il primario di Neurologia del Vito Fazzi di Lecce Giorgio Trianni torna in libertà. La sua posizione, lo scorso 18 aprile, era stata stralciata dopo la richiesta di patteggiamento ad una pena di 1 anno e 10 mesi con risarcimento di 50 mila euro. I giudici hanno accolto l’istanza di revoca dei domiciliari avanzata dai legali difensori Stefano Chiriatti e Francesco Paolo Sisto sulla base del comportamento tenuto in questi mesi dal medico che aveva già ottenuto la possibilità di tornare al lavoro. Per la richiesta di patteggiamento invece, a cui ha già dato l’ok il  pm, si dovrà attendere ancora.  L’inchiesta della Guardia di Finanza prese le mosse proprio dai presunti favori concessi dal dottor Giorgio Trianni al pm Emilio Arnesano. Questo avrebbe chiesto l’archiviazione del procedimento per abusivismo edilizio per la costruzione di una piscina di proprietà del medico.

Trianni torna in libertà dopo 5 mesi. Era il 6 dicembre del 2018 quando, dopo le indagini da parte della guardia di finanza, il primario fu arrestato insieme ad alcuni esponenti dell’Asl tra cui il direttore generale Narracci e al pm Emilio Arnesano.

 

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