Una città accessibile, i candidati siglano l’impegno

LECCE- Hanno sottoscritto tutti un impegno preciso, quello di rendere Lecce città accessibile alle altre abilità. Un tema cruciale, urgente, complesso quello posto all’attenzione dei sei candidati sindaco da APMAR ONLUS, l’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare.

Li ha convocati tutti all’Open Space nel pomeriggio di lunedì, per illustrare le idee e i progetti sul tema. Non prima, però, di aver attraversato la città in sedia a rotelle, documentando con un video le barriere che sono disseminate ovunque. La presidente Antonella Celano ha promesso: “diventerò la stalker del futuro sindaco su questo tema”. Ognuno ha detto la sua.

Carlo Salvemini, da sindaco uscente, ha rivendicato quanto ha già fatto, come primo passo: il Peba.

Adriana Poli Bortone, candidata delle Civiche Unite, ha ammesso la lacuna nel suo doppio mandato da sindaca, assumendosi nuovo impegno.

Per Erio Congedo, espressione della coalizione di centrodestra, bisogna allargare il campo anche alle altre abilità, non solo motorie, ma anche sensoriali.

Arturo Baglivo, del M5s, ritiene indispensabile, ad esempio, allestire un percorso attrezzato per non vedenti dalla stazione al centro storico.

Per Mario Fiorella, candidato di Sinistra Comune, bisogna intervenire con la leva degli sgravi fiscali o incentivi anche sul patrimonio privato e non solo su quello pubblico.

Impegni sottoscritti, dunque. E presi dinanzi a tutti, perché non ci si possa poi tirare indietro.

 

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