Il Lecce danza sotto la pioggia ed espugna il “Curi”

Ottica Salomi

PERUGIA (di M.C.) – Pasquetta in campo per la serie B, 34^ giornata; Perugia e Lecce si sfidano al Curi. Arbitra il maceratese Sacchi.

Alessandro Nesta, allenatore del Perugia(foto P.Pinto)

Nesta che deve fare a meno di Sgarbi squalificato recupera Gyomber in difesa e Melchiorri in attacco e li getta subito nella mischia, per completare la retroguardia sceglie Cremonesi e sugli esterni Rosi e Mazzocchi, a centrocampo Bianco centrale con Falzerano e Dragomir, Verre alle spalle delle punte Vido e appunto Melchiorri.
Mentre Liverani sostituisce lo squalificato Lucioni con Riccardi e l’infortunato Calderoni con Marino, ascia Venuti a destra, irrobustisce inizialmente il centrocampo con Majer al posto di Tabanelli, insieme a Petriccione e Tachtisidis, con Mancosu alle spalle di Falco e La Mantia, in porta torna Vigorito. Moduli a specchio, è una partita a scacchi nella logica del 4-3-1-2.
Si gioca a viso aperto, condizionati dal campo reso pesante dalla pioggia che cade incessantemente.
È un botta e risposta in mezzo al campo ma la vera prima occasione è umbra: al 12° Verre dai venti metri libera il destro ma trova pronto Vigorito.
Il più fastidioso per i padroni di casa è Falco, per fermarlo bisogna abbatterlo ed è quello che fa Cremonesi al 13° guadagnando un giallo.
Meglio il Perugia nei primi 29 minuti che gioca imponendosi anche fisicamente contro un Lecce che sembra scivolare nell’acqua e arriva alla prima conclusione solo al 29° con Majer che raccoglie la sponda di Mancosu e di esterno destro va vicinissimo al gol.
I salentini pressano alto e prendono le misure agli umbri che rischiano l’autogol con Vido al 31° su una punizione di Falco. E al 38° matura il vantaggio del Lecce: Falco cede a Majer che serve la sfera al centro dell’area e di piatto destro Mancosu impegna Gabriel che si salva in angolo. Sugli sviluppi la sfera arriva a Falco che pesca sul secondo palo La Mantia, l’attaccante di Marino incorna, castiga Gabriel, sigla il 16° gol e stappa la gara.
Il Perugia però non ci sta si riversa in avanti e al 44° pareggia i conti con Falzerano che ubriaca Venuti e batte Vigorito con palla a giro.

Fabio Liverani, allenatore US Lecce (foto P. Pinto)

Nel secondo tempo il terreno di gioco è ancora più pesante e il controllo della sfera diventa difficilissimo, si sguazza nelle pozzanghere ma il Lecce è più incisivo e mette alle corde il Perugia e al 55° passa ancora in vantaggio: Meccariello crossa al centro, scivola Petriccione, la prende La Mantia che fa da sponda per Falco che danza nell’acqua e con precisione chirurgica batte Gabriel.
I salentini spingono e al 57° potrebbero fare tris con Meccariello ma il suo tiro è deviato in angolo.
Al 67° primo cambio per il Lecce: dentro Arrigoni fuori Marino. Nesta risponde con Han al posto di Verre al 77°. Ed i due tecnici continuano a spostare pedine: al 79° Liverani richiama La Mantia sfinito e manda in campo Palombi. E nel Perugia si avvicendano Falasco per Mazzocchi e subito dopo nel Lecce Tabanelli rileva Petriccione.
Nesta ordina ai suoi di riversarsi in avanti ma i salentini controllano e alzano il baricentro, mentre il tempo scorre inesorabilmente. Il tecnico umbro gioca la carta Sadiq al posto di Dragomir e chiude in avanti.
Al minuto 86 in mischia Rosi a due passi da Vigorito si divora il gol del pareggio e all’89° Melchiorri di testa angola troppo.
La lavagnetta segnala 5 minuti e nel primo Vigorito salva il risultato prima su Han e poi su Sadiq e mette in cassaforte 3 punti importantissimi.
L’imperativo per il Lecce era vincere e così è stato. Una vittoria oltre ogni difficoltà contro una squadra ben messa in campo che sicuramente meriterebbe una classifica diversa. I salentini tengono il passo del Brescia che ha battuto la Salernitana e allungano sul Palermo bloccato in casa dal Padova e si preparano al big match di domenica proprio contro le rondinelle in una sfida che potrebbe valere la serie A diretta.

IL TABELLINO

PERUGIA – LECCE 1-2

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Cremonesi, Gyomber, Mazzocchi (81° Falasco), Bianco, Dragomir (87° Sadiq); Verre (77° Han); Melchiorri, Vido. disposizione: Bizzarri, Perilli, Felicioli, El Yamiq, Ranocchia, Carraro, Bordin, Umar, Moscati, Falasco, Kouan. Allenatore: Nesta.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Riccardi, Marino (67° Arrigoni); Petriccione (82° Tabanelli), Tachtsidis, Mayer; Mancosu; Falco, La Mantia (79° Palombi). A disposizione: Bleve, Milli, Di Matteo, Tumminello, Haye, Felici, Pierno, Doratiotto. Allenatore Liverani.

ARBITRO: sig. Juan Luca Sacchi di Macerata

ASSISTENTI: sig. Luigi Rossi di Rovigo e sig. Marco Scatragli di Arezzo; IV Ufficiale sig. Valerio Marini di Roma 1.

MARCATORI: 38° La Mantia (L), 44° Falzerano (P), 55° Falco (L)

AMMONITI: 13° Cremonesi (P), 28° Riccardi (L), 35° Melchiorri (P), 87° Bianco (P)

 

 

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