Xylella, commissari Ue negli oliveti

SALENTO- Nel Salento arrivano i commissari europei per un sopralluogo negli oliveti, al fine di monitorare la situazione relativa a Xylella.

Fanno parte, in particolare, di una delegazione della DG Sante, l’Unità Salute delle Piante dell’UE, in visita a Bari, Brindisi e nel Leccese. Hanno incontrato anche alcune organizzazioni degli agricoltori. Per Coldiretti, “serve che insieme al reimpianto di cultivar resistenti anche la pratica dell’innesto di varietà resistenti venga ricompresa nella deroga all’impianto in area infetta”.

“La pratica di innesto e sovrainnesto, con varietà resistenti e tolleranti, a seguito di una potatura che elimini tutta la massa vegetale esposta all’inoculo, si è dimostrata una pratica veloce ed economica – ha specificato poi Giovanni Melcarne, delegato di UNAPROL – con risultati utili alla salvaguardia delle piante monumentali e secolari dell’olivicoltura pugliese, pertanto è indispensabile che venga introdotta  come strumento attivo e si continui con la sperimentazione per metterla a patrimonio comune per salvare anche il paesaggio della Piana degli Ulivi Monumentali”.

Chiesta anche la libera movimentazione della legna di olivo e delle “barbatelle” di vite. Stando alle prime stime, se già le 527 aziende agricole risultate finanziabili con il bando del PSR avranno, nei mesi prossimi, l’ok all’espianto, si avranno oltre 3 milioni di quintali di legna, di cui al momento non è stato neppure ipotizzato un percorso di movimentazione ed eventuale riutilizzo.

 

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