Tessiture del Salento, schiarite e spiragli dal nuovo piano industriale

BARI – “Quello che è certo è che Melpignano continuerà ad avere questa unità produttiva. E con il Presidente abbiamo invitato il nuovo imprenditore a fare una visita sul posto”. Il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, parla così del futuro dell’azienda tessile che dallo scorso novembre naviga nelle acque della crisi.

Michele Canepa, l’imprenditore comasco che ha rilevato il gruppo di famiglia sarà accompagnato da Ministro e Governatore nella sua prima visita a Melpignano. Una visita che sancirà il nuovo inizio delle Tessiture del Salento che, dal novembre scorso, fibrillano tra cassa integrazione a rotazione e futuro incerto. Dalla riunione della task force regionale, presieduta dal governatore Emiliano e dal ministro Lezzi, si apre la speranza per i 117 lavoratori e per le loro famiglie. “Bisogna scrivere un piano industriale che poi sarà negoziato con i Ministeri, la Regione e il Sindacato – ha spiegato Emiliano -. Ma noi pensiamo che la differenza tra ieri e oggi è che oggi abbiamo una prospettiva, abbiamo qualcuno che paga gli stipendi, che può trattare gli ammortizzatori sociali e che ha desiderio di andare avanti”. “Dalla settimana prossima – ha aggiunto Lezzi –  si lavorerà per la solidarietà. La nuova norma contenuta nel decreto Genova potrà aiutare sia l’impresa che i lavoratori, accompagnando entrambi nella realizzazione del nuovo piano industriale”.

L’azienda, nata nel 2005, negli ultimi anni ha lanciato il kirotex, il riutilizzo dei gusci di gamberetti per rendere i tessuti più resistenti; tessuti utilizzati dai grandi marchi della moda. Progetto che ha portato l’azienda ad ottenere i finanziamenti regionali sino al 2021 con la clausola del mantenimento dei livelli occupazioni. Clausola che resta anche ora con l’avvio della solidarietà. Entra 30 giorni nuovo incontro tra le parti per analizzare la produzione, che ora sforerebbe del 70% le possibilità, occupazione e prospettive di crescita.

 

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