Liverani senza limiti, “ma si deve procedere a grande velocità”

Fabio Liverani, 42 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Il cammino del Lecce verso la promozione diretta in Serie a non è più semplice né più difficile di quella delle dirette concorrenti. Una cosa è certa: la corsa del Lecce ha un rifornimento in meno a causa del turno di riposo alla penultima giornata. “Non possiamo fare la corsa solo su una squadra – afferma il tecnico Liverani nella conferenza di vigilia -, il Brescia, che merita la prima posizione, non ha dieci punti di vantaggio, siamo tutte in posizione ravvicinata, pertanto è necessario procedere a grande velocità. Questo è un campionato avvincente e bello, però noi abbiamo a disposizione 15 punti, gli altri 18”. La squadra giallorossa deve ripartire dalla sfida contro il Carpi, formazione rediviva che sta cercando di raccogliere i punti necessari per conservare un posto in Serie B conquistata proprio al Via del Mare, ai danni del Lecce, il 16 giugno 2013. “La classifica dice che è un testa coda, ma in B e in C questi confronti hanno un valore meno scontato – osserva -, il Carpi ha ritrovato fiducia ed è una squadra da prendere con le molle, non sarà una partita facile, ci attende uno scontro molto difficoltoso”. Un successo del Lecce permetterebbe ai giallorossi, in attesa delle sfide di Brescia e Palermo, di mettere pressione proprio alle dirette concorrenti. “Innanzitutto una vittoria vuol dire fare il massimo – sottolinea -, dopo tocca a loro dimostrare di saper inseguire; noi abbiamo ancora la forza di non dover guardare gli altri, una vittoria dà ancora più valore a quello che può essere un avvicinamento ai Play Off perché è giusto sognare la promozione diretta, ma pure un piazzamento ottimale per i play lascerebbe va accolto con entusiasmo e le nostre possibilità resterebbero intatte. Dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo e vogliamo vincere, ma siamo consapevoli che troveremo un avversario che ci renderà la vita difficile”. Contro il Carpi Liverani sarà costretto a cambiare i due vertici della propria squadra: portiere e capocannoniere, Vigorito e La Mantia, entrambi squalificati. Se in porta andrà Bleve, in attacco sono in tre che si contendono un posto: Falco, Palombi e Tumminello con Saraniti che non è da considerare l’ultima carta. “Anche Saraniti potrebbe giocare – conferma -, lui e Tumminello si avvicinano molto alle caratteristiche di La Mantia. Con Falco e Palombi daremmo meno punti di riferimento agli avversari, dobbiamo decidere come giocare”. In difesa Calderoni ha partecipato agli ultimi due allenamenti, ma la scelta definitiva sarà presa a poche ore dal fischio d’inizio. “Calderoni lo valuteremo nelle prossime ore – aggiunge -, in caso non dovesse dare le necessarie garanzie Di Matteo ha recuperato, però c’è pure Marino e stiamo valutando pure lo spostamento a sinistra di Venuti oppure Riccardi al centro con Meccariello a destra”. A centrocampo, infine, potrebbe rivedersi Majer frenato di recente da un problemino alla schiena.

 

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