Nuovo consiglio provinciale: Minerva non ha maggioranza, Forza Italia fuori

LECCE- Il centrosinistra ha 8 consiglieri su 16, gli altri di centrodestra. Forza Italia per la prima volta fuori, entra la Lega martiana ed il Movimento Regione Salento di Pagliaro

Il presidente della Provincia Stefano Minerva può contare solo sul 50 per cento e non sulla maggioranza dei consiglieri eletti nella nuova assise di palazzo dei Celestini, anche se con il suo voto personale di fatto si raggiunge quota 9 su 17, potendo il presidente votare ed essere considerato un componente del Consiglio.

Il Partito Democratico ne elegge tre su 8, (Morciano-Piccione e Santacroce), uno Liberi e Uguali (Dell’Abate), uno l’Udc (Esposito), due Civici che potrebbero essere anche di area Emiliano (Tarantino e Manti) e l’ex Udc Romano, figlio del consigliere regionale che proprio ieri ha lasciato il partito dell’Unione di Centro dichiarandosi uomo del Governatore. Fuori Puglia Popolare di Mazzei e Cassano che non riesce ad eleggere Perrone.

Dall’altra parte nasce un nuovo centrodestra che conquista il 50% del consiglio provinciale. Fuori Fratelli d’Italia, che però non ha mai vantato alcun consigliere, e Forza Italia. Il dato più eclatante è proprio la sconfitta del partito governato da Mazzotta che dopo aver perso la disputa per la presidenza di Palazzo dei Celestini con il proprio candidato Marra deve registrare, per la prima volta dalla nascita di Forza Italia, l’assenza totale di propri rappresentanti non essendo riuscito ad eleggere né la consigliera Mita di Nardò né tantomeno il consigliere Mazzei di Arnesano. L’uscita di scena degli azzurri segna la nascita di un nuovo centrodestra per l’ingresso della Lega che fa riferimento al senatore Roberto Marti, con Martella e Stefanelli, e del Movimento Regione Salento di Paolo Pagliaro con Leone eletto nella lista civica voluta assieme ad Andare Oltre di Pippi Mellone che riconferma il consigliere Tondo.

Quattro, infine, per i fittiani di Direzione Italia con Tundo, Stabile, Longo ed Oltremarini. Per la prima volta alcun consigliere di Lecce città perché commissariata, con gli uscenti impossibilitati ad esprimere voti e candidature.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*