Salvemini presenta il suo Pug: “La città è di tutti”

LECCE- Al centro del progetto di città che il candidato sindaco Carlo Salvemini ha presentato nella sede del suo comitato elettorale ci sono le persone. Una Lecce coesa con l’hinterland più unito al suo interno senza barriere fisiche sociali ed economiche che separano le diverse zone della città, spazi pubblici che devono definire l’ossatura della Lecce del futuro, e ancora un centro storico vivacizzato e marine rilanciate attraverso il nuovo piano coste.

Queste alcune delle linee guida del Pug tracciate da Salvemini e Alessandro Delli Noci che si basa sulla riconversione degli edifici e la riqualificazione di zone al momento in stato di abbandono. Il documento strategico rilancerà inoltre i negozi di vicinato e investirà sul turismo puntando su un modello d’accoglienza misto: ostelli, agriturismi sostenibili, piccoli alberghi e b&b.

Se Lecce non ha ancora un piano- ha detto Salvemini- è per l’incapacità delle amministrazioni precedenti di definire una sintesi chiara di quale assetto dovrà avere la città nei prossimi anni. Tra il 2003 quando la giunta poli avviò la redazione del Pug e il 2016 infatti il comune di lecce ha coinvolto due università, ha accumulato studi e ricerche, speso risorse per oltre un milione di euro. Perrone scelte di annullare tutto e ripartire da zero, poi il ritiro della delibera da parte dello stesso Salvemini, perché il piano non aveva il parere vincolante e obbligatorio dell’autorità di bacino. Ora, dice l’ex sindaco, siamo pronti a continuare il nostro lavoro interrotto e a raggiungere l’obiettivo.

 

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