Lottizzazione Franite, “Regione si costituisca parte civile”

MAGLIE – “La Regione si costituisca parte civile nell’eventuale processo sulla lottizzazione delle Franite di Maglie, complesso interessato da un progetto edilizio per la costruzione di 36 villette a schiera”. A chiederlo è il consigliere regionale Sergio Blasi, dopo la notizia di un esposto depositato dal Coordinamento Tutela del Territorio Magliese.

Nel 2017, Blasi presentò una mozione in cui si ricostruiva l’iter del carteggio tra i dirigenti regionali e quelli del Comune di Maglie e osservò “che il rilascio del Parere Paesaggistico, essendo di competenza esclusiva della Giunta Regionale, non può essere modificato da sopraggiunte “soluzioni condivise” tra singoli dirigenti regionali e privati lottizzanti, come in effetti è avvenuto”.

Quella mozione, tuttavia, non è mai stata discussa perché decaddero i tempi per la sua calendarizzazione in Consiglio regionale, ma i rilievi contenuti furono recepiti dall’assessore all’Urbanistica Alfonso Pisicchio che in un’audizione alla V Commissione del 16 maggio 2018 assicurò che da parte della Regione ci sarebbe stata “la massima attenzione alla realizzazione del progetto, perché non vi siano violazioni alcune del territorio e delle sue peculiarità e quindi il massimo rispetto delle leggi in materia”, ribadendo per altro l’efficacia delle prescrizioni poste dal Parere Paesaggistico.

“Qualora l’esposto presentato – dice Blasi – dovesse trovare riscontro in una iniziativa del Pubblico ministero, chiederò alla giunta regionale di costituirsi parte civile nell’eventuale processo. Non solo. Qualora quest’ipotesi dovesse concretizzarsi consegnerò personalmente al Pm il verbale dell’audizione di Pisicchio in V Commissione”.

 

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