Di Maio incontra gli agricoltori: per Xylella un decreto legge

ROMA- Xylella: un’emergenza per la quale è necessario un decreto legge. E poi la costituzione di un tavolto tecnico e opportunità anche nello ‘sblocca cantieri’ . Sono questi alcuni punti che il vicepremier

Di Maio ha messo sul tavolo per fronteggiare la crisi salentina e pugliese a causa della Xylella e delle gelate del 2018. L’incontro si è svolto a Roma nella sede del Mise alla presenza del sottosegretario all’Agricoltura Alessandra Pesce e l’assessore all’agricoltura della Puglia Leo Di Gioia, dei gilet arancioni, delle organizzazioni degli agricoltori, sino ai sindacati e ai rappresentanti dei frantoi e dell’industria alimentare. Si punta sopratutto sul decreto sulle emergenze agricole che passerà al vaglio della commissione Agricoltura per poi arrivare alla Camera subito dopo Pasqua. “Abbiamo- ha detto di Maio- una serie di opportunità che non possiamo non cogliere” .
Di Maio ha garantito che la struttura del Ministero sarà a disposizione per coordinare il lavoro in modo da trattare questi argomenti in maniera trasversale e non per ministeri, visto che sono quattro quelli coinvolti: il Mise, le Politiche Agricole, il Ministero per il Sud, e il Ministero del Lavoro.

“Una strategia condivisa quindi per rendere operativo- come ha sottolineato Coldiretti- il Piano, approvato il 13 febbraio scorso in Conferenza Stato-Regioni,  partendo dalla moratoria sui mutui e altre agevolazioni come integrazione al reddito per 5 anni per i frantoi che dimostrino di restare attivi e produttivi e interventi economici a supporto della rottamazione degli impianti, per le aziende che vogliono dismettere o riconvertire l’attività, oltre al sostegno all’occupazione attraverso l’esonero dei contributi previdenziali e gli sgravi dei contributi per i lavoratori. In questo contesto è importante l’impegno diretto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del Ministro per il Sud Barbara Lezzi che nel recente incontro a Lecce – continua la Coldiretti – hanno garantito 300 milioni di euro di risorse aggiuntive, oltre ai 100 milioni già stanziati con la Delibera CIPE, che è necessario ora arrivino realmente agli agricoltori, ai frantoiani e ai vivaisti”.

 

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