Tiki-taka Lecce, Pescara KO. Giallorossi al 2° posto

Gol La Mantia (foto Pinto)

LECCE (di M.Cassone) – 12936 spettatori, record stagionale al Via del Mare per la 30^ giornata del campionato di serie B; riflettori accesi su Lecce e Pescara, è il big match, emozioni negative e positive, gol, spettacolo, tutto in una notte. Arbitra il sig. Ros di Pordenone.

Liverani non presenta nessuna novità e manda in campo Vigorito tra i pali, Venuti a destra, Lucioni e Meccariello centrali e Calderoni a sinistra; centrocampo con Petriccione, Tachtsidis e Tabanelli; Mancosu dietro a La Mantia e Falco.
Pillon risponde a specchio con Fiorillo; Ciofani, Campagnaro, Scognamiglio, Pinto; Memushaj, Bruno, Crecco; Burgman; Marras e Mancuso.

Il Lecce parte forte e al 4° minuto protesta per un presunto fallo di mano di Crecco in area di rigore, l’arbitro però fa proseguire. Continuano ad attaccare i giallorossi e passano in vantaggio al 13°: Falco riceve il corner corto di Petriccione e telecomanda la sfera in area per Venuti che la gira a La Mantia e il bomber di Marino accende i fuochi d’artificio e fa 13 in classifica marcatori.
Al 16° Meccariello prende un giallo pesante per un fallo su Memushaj, era diffidato salterà la gara col Cosenza. Dopo venti minuti a tutta birra i salentini concedono un po’ di campo ai “delfini” ma serrano bene i ranghi e non rischiano nulla.
Al 29° Tabanelli atterra Brugman ed è punizione; batte lo stesso Brugman e mette i brividi a Vigorito, palla di poco fuori.
I giallorossi dopo aver rifiatato qualche minuto accelerano e trovano il raddoppio al 37° con Mancosu che riprende la sfera ribattuta dalla difesa abruzzese dopo un cross di Falco e castiga Fiorillo con una fucilata.
Al 43° ci prova Falco dalla distanza ma Fiorillo para a terra.
Gli ospiti chiudono in avanti e al 44° potrebbero fare gol: Scognamiglio impegna Vigorito che si fa trovare pronto.
Pillon inizia la seconda frazione con Bellini al posto di Bruno e cambia modulo passando al 3-5-2.
Il Pescara ha fretta e con la nuova disposizione tattica è più ispido; il Lecce controlla, mantiene alti i ritmi per cercare di chiudere la gara e al 55° Petriccione da fuori area impegna severamente Fiorillo.
La gara è vibrante, è viva, ed i “delfini” iniziano a pungere ma Vigorito è sicuro forte anche di una difesa attenta. E al 69° spettacolo al Via del Mare: Falco ricama con la sfera e poi la scaglia in porta ma termina di poco fuori.
Tiki-taka giallorosso e gli ospiti si innervosiscono: al 79° rosso diretto per Marras per una bruttissima entrata su Petriccione, Pescara in 10.
All’87° Liverani manda in campo Majer e Palombi per Tachtsidis e Falco, ed è subito Palombi ad andare vicinissimo al gol ma Fiorillo si salva.
E mentre passano i titoli di coda il Lecce è ancora padrone del campo.
Termina dopo 4 minuti di recupero e la squadra di Liverani balza al secondo posto superando di un punto il Palermo e con 51 si mette a due sole lunghezze dal Brescia. I giallorossi ormai sono una solida realtà fatta di idee, voglia, tecnica, cinismo e forza. E non c’è più tempo per i complimenti e nemmeno per i commenti, mercoledì si torna in campo, sempre al Via del Mare con il Cosenza mentre il Brescia fa visita al Verona e il Palermo va a Pescara. Unica nota stonata della serata sono gli scontri tra tifosi prima dell’inizio della gara… episodi che mai dovrebbero accadere.

IL TABELLINO

LECCE-PESCARA 2-0

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis (87° Majer, Tabanelli; Mancosu; La Mantia, Falco (87° Palombi). A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Arrigoni, Tumminello, Haye, Palombi, Marino, Saraniti, Felici, Majer. Allenatore: Liverani

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Ciofani, Campagnaro, Scognamiglio, Pinto; Memushaj, Bruno (46° Bellini), Crecco (87° Del Sole); Burgman; Marras, Mancuso (83° Sottil). A disposizione: Kastrati, Del Grosso, Gravillon, Monachello, Capone, Balzano, Bettella, Perrotta, Antonucci, Del Sole. Allenatore: Pillon.

ARBITRO: sig. Riccardo Ros di Pordenone

ASSISTENTI: sig. Christian Rossi di La Spezia e sig. Paolo Formato di Benevento; Quarto Ufficiale sig. Federico Dionisi di L’Aquila.

MARCATORI: 13° La Mantia (L); 37° Mancosu (L);

AMMONITI: 16° Meccariello (L); 33° Pinto (P); 58° Brugman (L);

ESPULSO: 79° Marras (P)

 

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