Poli aspetta Messuti: “Obiettivi politici comuni”

LECCE – Dalla “mala gestio” della raccolta rifiuti al centro storico gradualmente desertificato, dalla crisi dell’imprenditoria locale dimenticata dalla politica alla scarsa fantasia degli avversari in campo. Ce n’è per tutti e la senatrice Poli Bortone, candidata sindaco a Lecce delle “Civiche Unite”, non le manda a dire.

Si parte dal capitolato d’appalto inerente la gestione dei rifiuti. Tutto inizia nel 2015, quando a rivestire la carica di assessore all’ambiente a Lecce era Andrea Guido. La lady di ferro ha tutt’altro che apprezzato le parole di quest’ultimo ospite al Talk di Telerama venerdì. “Io – precisa di tutta risposta – assessorati alla Coalizione di Centrodestra non ne ho mai chiesti e non ne voglio“. Poi si entra nel merito della questione rifiuti e qui è proprio Guido nel mirino delle accuse. “Un settore delicato e fondamentale come quello, richiede competenza – dice – la realtà fotografa il fallimento di quella gestione“.  I conti non tornano su una serie di aspetti che elenca e che chiamano in cause le spese extra del Comune e le tasche dei cittadini. Per questo la senatrice sta valutando di sostenere i leccesi nell’avvio di una pratica di risarcimento danni, “laddove dovessero sussistere gli estremi per imboccare questa strada” precisa.

C’è poi il nodo squisitamente politico. In questi giorni Gaetano Messuti, che tra la Poli e la coalizione di Centrodestra ha tentato di fare da mediatore, sembrerebbe sempre più vicino alla senatrice. Lavora alle liste ma non specifica a sostegno di chi. Non conferma, ma neanche smentisce, le ipotesi sul suo appoggio allo schieramento delle civiche unite. Le parole della senatrice sembrano lasciare pochi dubbi invece. In attesa che anche Messuti si esponga, lei parla chiaramente di “obiettivi politici comuni, per i quali stiamo notando quanto imboccare un’unica strada sia certamente più proficuo che imboccarne due parallele”.

E.Fio

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*