Sequestrarono ragazza con deficit? A processo

LECCE – Andranno a processo l’avvocatessa e il suo compagno, insieme ad altri tre indagati, accusati di aver sottratto una ragazza dal reparto di Psichiatria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e di averla condotta in diverse abitazioni, abbandonandola al freddo, privata della terapia farmacologica e in pessime condizioni igieniche. Un anno fa l’avvocato Gabriella Cassano e il compagno Fabio Degli Angeli furono posti agli arresti domiciliari, ma a novembre scorso tornarono in libertà. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di sottrazione, abbandono e circonvenzione di persona incapace, sequestro di persona, estorsione e altri reati, commessi nei confronti di persona affetta da deficit cognitivo e altri disturbi psichiatrici, e del padre di quest’ultima. Il tutto, sempre stando alle risultanze investigative, avveniva al solo scopo di procurare un ingiusto profitto economico, consistente nell’ottenere la revoca dell’Amministratore di Sostegno nominato dal Giudice Tutelare, e a conferire questa carica a uno degli indagati, esercente la professione di avvocato, al fine di acquisire la gestione della pensione di invalidità ed indennità di accompagnamento.

Da tempo l’avvocatessa si batteva perché fosse revocata la custodia della giovane all’Amministratore di sostegno e perché fosse concessa al padre. La loro versione, che hanno portato anche davanti alle nostre telecamere, è che la giovane fosse trattenuta contro il proprio volere in vari istituti e case-famiglia, e che loro, invece, volevano fosse affidata al padre naturale. La Cassano è difesa dall’avvocato Luigi Piccinni, Degli Angeli da Salvatore De Mitri.

 

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