Crotone-Lecce 2-2: botta e risposta allo “Scida”

CROTONE (di M.C.) – Posticipo della 29^ giornata del campionato di serie B; il Lecce fa visita al Crotone; il classico testacoda, Stroppa contro Liverani, entrambi calcio propositivo. Arbitra il sig. Piccinini di Forlì.
Pitagorici in campo col 3-5-2 Cordaz tra i pali; Curado, Spolli e Golemic in difesa; linea di centrocampo con Firenze, Rohden, Barberis, Benali e Tripaldelli, in avanti Simy e Machach.
Liverani rispetto alla gara vinta col Foggia fa riposare Majer non al meglio, ed inserisce Tabanelli, per il resto è il solito 4-3-1-2 con Vigorito in porta; Venuti, Lucioni, Meccariello e Calderoni sulla linea difensiva; Petriccione, Tachtsidis e appunto il “Taba” a centrocampo con Mancosu qualche metro dietro a Falco e La Mantia.
Le squadre si affrontano subito a viso aperto; il Lecce è propositivo e il Crotone prova a pungere sulla corsia del fantasioso e veloce Firenze e dopo 5 minuti è proprio lui a servire l’assist vincente a Simy che sorprende tutti e batte Vigorito.
I salentini però reagiscono rabbiosamente, si riversano nella metà campo avversaria, e trovano il pareggio al 9°: Tabanelli imbeccato in area batte Cordaz incornando inesorabilmente.
Il Lecce cresce col passare dei minuti e gioca un buon calcio intrecciato in una ragnatela di passaggi precisi. Il Crotone però non sta a guardare e Machach in un minuto, al 20°, impegna due volte Vigorito ma il Lecce è spietato e al 25° passa in vantaggio. Il gol nasce e matura con Mancosu; il capitano prima cede la palla a Falco che calcia velenosamente ma Cordaz vola e devia in angolo, sugli sviluppi raddoppia di testa cambiando le sorti di un incontro iniziato male. E la squadra di Liverani potrebbe chiudere la garas al 34° con Meccariello che di testa infila Cordaz ma il gol è annullato per una presunta posizione di fuorigioco.
Nel secondo tempo curioso infortunio a Machach che si scontra con l’arbitro ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto al 51° entra Kargbo.
I salentini cercano il gol per chiuderla: al 53° La Mantia porta palla e calcia a giro ma Cordaz con un tuffo devia in angolo. E ci riprovano al 56° con Falco che da fuori area con un missile mette paura ma non insacca.
È una bella partita: vibrante e veloce. I due tecnici se la giocano a scacchi: al 67° Liverani manda in campo Marino al posto di Petriccione e si mette a specchio rispetto agli avversari. I salentini però si abbassano troppo, perdono incisività, smettono di condurre la gara.
Il Crotone cerca di aggirare gli avversari sulle fasce e al 79° trova il pareggio: il solito Firenze telecomanda la palla in area e Benali la mette dentro sul secondo palo.
E non si fermano gli squali e al minuto 85 potrebbero calare il tris: fa tutto Marino, prima si fa scappare Kargbo e sugli sviluppi dell’azione salva un gol estirpando la palla proprio dai piedi del calciatore della Sierra Leone. Nell’occasione si fa male Vigorito che lascia il campo ed entra Bleve.
Meglio il Crotone nel periodo finale della gara che chiude attaccando mentre il Lecce serra i ranghi e si tiene stretto il 2 a 2.  Dopo sei minuti di recupero tutti negli spogliatoi.
Pari e patta dunque allo Scida: gara bella e ricca di emozioni, non c’è stato nulla di scontato. Batti e ribatti, due gol a testa, un punto a testa, pareggio giusto per quello che si è visto in campo.
Il Lecce torna al 4° posto a 45 punti, il Crotone muove la classifica va a 27;  e può calare il sipario su una bella serata di calcio.

TABELLINO

CROTONE – LECCE 2-2

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Spolli, Golemic; Firenze, Rohden (72° Zanellato), Barberis, Benali, Tripaldelli (54° Sampirisi); Simy, Machac (51°Kargbo). A disposizione: Figliuzzi, Festa, Cuomo, Gomelt, Marchizza, Molina, Nanni, Valietti, Mraz. Allenatore: Stroppa

LECCE (4-3-1-2): Vigorito (87° Bleve); Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione (67° Marino), Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Falco, La Mantia. A disposizione: Milli, Riccardi, Cosenza, Arrigoni, Tumminello, Haye, Saraniti, Felici, Pierno, Majer.
Allenatore: Liverani

ARBITRO: sig. Marco Piccinini di Forlì

ASSISTENTI: sig. Davide Imperiale di Genova e sig. Vincenzo Soricaro di Barletta; 4° uomo il sig. Mario Vigile di Cosenza.

MARCATORI: 5° Simy (C ), 9° Tabanelli (L), 25° Mancosu (L), 79° Benali (C )

AMMONITI: 21° Rohden (C ), 24° Tachtsidis (L), 38° Lucioni (L)

 

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