Statale 275, Tricase devia a est. Lo sfogo del sindaco: “Ora cade ogni alibi”

QuattroStelle

TRICASE- “L’alibi Tricase da oggi termina”. È questo il peso politico che il sindaco Carlo Chiuri ha dato alla decisione del Consiglio comunale che, riunitosi nel pomeriggio, ha scelto ufficialmente l’opzione est per il tracciato della nuova statale 275. Il suo è uno “sfogo dopo tanti mesi di messa in croce”, ha detto in aula. E questo perché in tanti, in questi mesi, hanno addebitato al Comune di Tricase lo stallo sull’opera, a causa della sua indecisione su come far proseguire il secondo lotto, se ad ovest, come auspicato da Regione e da tutti gli altri sindaci interessati, oppure ad est, sovrapponendosi lungo la provinciale cosiddetta Cosimina.

Come anticipato da Telerama nelle scorse ore, non c’erano dubbi sulla seconda opzione, figlia di una pronuncia del Consiglio del 2016, del Consiglio comunale aperto dell’ottobre scorso e dei lavori delle commissioni consiliari. Tricase, insomma, dice la sua: la nuova statale passi sull’attuale provinciale, mitigando però gli impatti, sia quelli idraulici che quelli dei sei svincoli nell’arco di un breve tratto. Ma il sindaco Chiuri si è tolto più di un sassolino dalla scarpa: “Che venga a decidere Anas, che è una società per azioni e ha tutto l’interesse a costruire strade, è come se dicessi al vampiro di custodirmi la boccetta di sangue. Non si può dire a me che in qualche consesso mi sia mai pronunciato per l’opzione ‘ovest’. Ho sempre detto che decidono il Consiglio e la popolazione. E solo dopo che si è pronunciato il Consiglio aperto, dopo che si è pronunciata la maggioranza e dopo il lavoro certosino delle commissioni, sono qui a parlare”.

Ancora, ha rivendicato: “Noi siamo riusciti a portare il secondo tratto da quattro a due corsie. Il nostro atteggiamento ha fatto sì che venisse sollevato anche il problema dei flussi di utilizzo della strada, anche rispetto all’ultimo segmento del primo tratto. Questo è l’aspetto importante, evidenziato anche dal Consiglio superiore opere pubbliche, che ha chiesto di ricalcolare i flussi anche in virtù del calo registrato. Bene abbiamo fatto a seguire questa linea, ora vediamo come si andrà avanti. Ma oggi cade ogni alibi. Ci hanno dato possibilità di scelta e noi abbiamo scelto, chiedendo anche la mitigazione degli impatti”.

Lunga e animata la discussione in Consiglio. Ma alla fine la scelta è chiarissima. E con questa Tricase si presenterà lunedì a Bari, dove l’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini ha convocato i sindaci del secondo lotto.

 

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