Civiche Poli: candidato unitario? Sondaggio o a primarie almeno in 17mila

LECCE- Le liste Civiche Unite confermano di non partecipare alla competizione delle primarie di domenica 17 marzo. In Italia le elezioni primarie non sono regolamentate per legge a livello nazionale, afferma Gianni Gallo presidente di Giovane Lecce come ad esempio accade negli Stati Uniti, dove invece sono regolate da leggi statali e non sono lasciate alla discrezione dei singoli statuti dei partiti, come in Italia: questo vuol dire, per esempio, che i loro risultati sono vincolanti per legge. Qui da noi a stabilirne le regole sono state le forze politiche. Nel 2012 a Lecce votarono alle primarie 17 mila elettori, domenica prossima quanti parteciperanno? Dovrebbero essere molti più di 17 mila se è vero che questa volta sono state fortemente volute dai cittadini.Questo è il punto fondamentale, afferma Daria Vernaleone referente delle liste Civiche Unite, questa competizione sarà effettivamente rappresentativa della volontà di tutti gli elettori del centro destra?Per verificarlo, così come già affermato dalla Senatrice Poli Bortone e da Ugo Lisi, sarebbe auspicabile il verdetto di un istituto nazionale di sondaggi in cui si dovrebbero confrontare il vincitore delle primarie con Adriana Poli Bortone. Il candidato sindaco indicato dal sondaggio dovrà essere sostenuto da tutti coloro che si riconoscono nello schieramento di centrodestra. Ammesso, ovviamente, che l’intento comune sia quello già espresso da noi Movimenti Civici che appoggiamo Adriana Poli Bortone e cioè mandare a casa il nostro unico avversario, il centrosinistra. Il Movimento Giovane Lecce insieme alla Senatrice Poli Bortone, sabato 16 marzo alle ore 11,00 terrà una conferenza stampa su “Sicurezza e Sport nella città” presso la sala Tito Schipa dell’ Hotel President.

 

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