Caos estimi, il caso leccese nelle mani del ministro Tria

LECCE- Il caos estimi catastali a Lecce arriva sul tavolo del governo e del ministro dell’Economia Giovanni Tria, per il tramite dell’interrogazione della senatrice Pd Teresa Bellanova. Si sollecita un intervento in tempi rapidi per “evitare una discriminazione tra i cittadini e un danno evidente a una parte numerosa della popolazione leccese”.

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato sul riclassamento delle rendite catastali, 49mila cittadini che hanno ricevuto le cartelle esattoriali e non le hanno impugnate davanti alla Commissione Tributaria pagheranno di più anche per immobili uguali a quelli dei 7mila leccesi che, invece, hanno presentato ricorso.

“Una situazione paradossale”, commenta l Bellanova, “per cui adesso cittadini che abitano nello stesso condominio, magari sullo stesso pianerottolo e in appartamenti uguali, si troveranno costretti a pagare tasse diverse. Un provvedimento iniquo. Per questo è necessario un intervento immediato dell’Amministrazione centrale, prima che la sentenza definitiva del Consiglio di Stato si traduca in una batosta”.

 

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