Morì mentre lavorava in una cava, una condanna e un’assoluzione

CASARANO- Si chiude con una condanna e con un’assoluzione da parte del giudice Maddalena Torelli il processo nato in seguito alla morte sul lavoro di Rocco Pizzileo, un 57 anne, dipendente di una società edile di Casarano,  morto mentre lavorava in una cava. L’incidente nel luglio 2014. L’operaio era impegnato in alcuni lavori edili su dei nastri trasportatori, presso una cava di tufo che si trova  tra Matino e Casarano, in zona Pineta. Il giudice ha condannato A.M. , collega dell’operaio, ad un anno e 4 mesi di reclusione con pena sospesa e ha assolto G.D.L., legale rappresentante dell’azienda, per non aver commesso il fatto. Le indagini erano state condotte dal pm Paola Guglielmi. La vittima quel giorno doveva riparare un nastro trasportatore di pietre che si trovava a circa quattro metri d’altezza dal suolo e per farlo aveva tentato di raggiungere la postazione in altezza salendo sulla banna della pala meccanica che il collega guidava. A causa di un’operazione scorretta però, Pizzileo aveva perso l’equilibrio ed era precipitato al suolo. Le lesioni, gravissime, lo avevano ucciso.

 

 

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