Buttafuori beccato con pregiudicato, perde il lavoro: il Tar gli dà ragione

BOLOGNA- Durante un ordinario servizio di controllo del territorio lui, un buttafuori salentino, fu beccato in compagnia di un personaggio pregiudicato. Quel singolo episodio gli costò il rigetto dell’istanza di rinnovo dell’iscrizione nell’elenco prefettizio bolognese del personale addetto al controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo. In sostanza non ha potuto più svolgere il suo lavoro. Adesso il Tar Bologna dà ragione a lui.

Il salentino aveva proposto ricorso al tribunale amministrativo rilevando come non fosse possibile che per un singolo e casuale incontro con un pregiudicato l’amministrazione potesse negare il rinnovo di iscrizione, contestandogli addirittura il venir meno del requisito della buona condotta, previsto dalla legge come condizione essenziale ai fini della suddetta iscrizione. Con un’ordinanza depositata in mattinata, la I Sezione del TAR Emiliano ha accolto le ragioni del ricorrente, difeso dall’Avv. Alfredo Matranga del foro di Lecce. Il Giudice Amministrativo ha quindi accolto l’istanza cautelare presentata dal ricorrente e, di conseguenza, ha sospeso l’esecuzione del provvedimento impugnato, fissando l’udienza di discussione del merito del ricorso per il prossimo 23 ottobre 2019.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*