Anche i cavallucci marini depredati dal mar Ionio e rivenduti in Cina

TARANTO-Dopo le oloturie, i cavallucci marini: la razzia sarebbe in corso nel mar Ionio, per foraggiare il mercato cinese.

L’associazione Marevivo definisce “ignobile” l’export illecito denunciato nei giorni scorsi dall’ambientalista tarantino Luciano Manna tramite il suo sito VeraLeaks.
“Un mercato illegale – sottolinea l’associazione – che trova la sua clientela sull’app di messaggeria istantanea WeChat. I cavallucci marini vengono venduti come potenti afrodisiaci o per realizzare liquori pregiati; le oloturie, invece, sono utilizzate per uso alimentare, medico e nel settore della cosmesi. Pagati a pochi euro al chilo dai commercianti asiatici, vengono poi messi in commercio in Cina a prezzi elevatissimi: dai 200 ai 600 dollari al chilo”.

 

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