Epurazioni in F.I.: a Galatone ex missino 80enne sostituisce giovane coordinatrice

GALATONE – Con una missiva, a firma del segretario provinciale azzurro Paride Mazzotta, è stato revocato l’incarico di coordinatrice cittadina di Galatone a Emanuela Settimo De Mitri. A subentrare alla giovane avvocatessa, sarà l’80enne, ex esponente del movimento sociale italiano, Franco Micieli. A proposito di quest’ultimo, già sindaco di Galatone e consigliere provinciale per tre mandati, Mazzotta dice “ha attorno a sé una squadra di giovani e professionisti che sapranno guidare al meglio il partito che a Galatone si presenterà alle prossime amministrative con una proposta seria che ci permetterà di tornare alla guida dell’amministrazione della città.”

Si tratta della seconda epurazione nel giro di due settimane. La prima tagliò fuori Cristian Sturdà, coordinatore cittadino del partito a Lecce, all’indomani delle critiche mosse da quest’ultimo nei confronti della segreteria, lamentando il viaggio in solitaria di quest’ultima nella scelta di aderire alle Primarie nel capoluogo.

La De Mitri, all’indomani della lettera, non le manda a dire. In un lungo sfogo parla di “gestione del Partito da parte del commissario provinciale Mazzotta personalistica, antidemocratica ed inconcepibile. Non agisce nell’interesse di tutti e della crescita di Forza Italia – scrive – ma compie gesti frutto di cervellotiche valutazioni personali e, ancor più grave, prende decisioni che non sono di sua competenza, ma dei vertici regionali.

Va premesso che la nomina mi fu conferita dal coordinatore regionale, sen. Luigi Vitali e la stessa sarebbe potuta venire meno soltanto a seguito di una revoca regionale e solo in seguito allo svolgimento di un congresso cittadino del Partito, così come da regolamento. Ma ciò naturalmente non é avvenuto.

Mazzotta mi accusa di non essermi impegnata abbastanza per il Partito.  Ci tengo a sottolineare che tali motivazioni, oltre ad essere gravissime e lesive, sono del tutto pretestuose e non veritiere. Ciò è dimostrato dai fatti che provano l’esatto contrario a quanto mi viene contestato“.

Elenca quanto fatto l’ormai ex coordinatrice azzurra, lamentando l’assenza del coordinatore provinciale in ogni evento promosso a Galatone e rivendicando un rilancio del partito in città che in soli due anni ammonta a 16 punti percentuali in più di consenso registrato alle urne.

Adesso – conclude la De Mitri – Mazzotta ha messo in atto questa epurazione, creando difficoltà e mettendo alla porta persone che hanno dato tanto per il nostro partito e che hanno solo la “colpa” di essere state scelte dal Sen. Vitali. Ciò che mi preme sottolineare sono i suoi metodi inaccettabili, che a quanto pare sono avallati dai nuovi vertici del partito in Puglia. La verità è solamente una -chiosa- sei amico del sen. Vitali? Allora bocciato!

 

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