Mignone, M5S: “Interrogazione ritirata”

ROMA – “L’ interrogazione posta in assoluta buona fede da alcuni colleghi senatori, poteva prestarsi a speculazioni inopportune e pertanto è stata ritirata”, è quanto dichiarano in una nota tutti i parlamentari salentini del Movimento 5 Stelle che hanno ritirato l’azione parlamentare ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare partita da sette parlamentari del Movimento : Dessì, Santillo, Riccardi, L’Abbate, Di Nicola, Lomuti e Castellone. Si trattava di richiesta di chiarimenti su una vicenda che riguarda la dottoressa Elsa Valeria Mignone, proprietaria di un’abitazione a Porto Cesareo, per cui una piccola parte è risultata, dopo una riperimetrazione, sul demanio marittimo. I parlamentari, nella loro ricostruzione, partivano dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Porto Cesaraeo, il 28 giugno 2018, della domanda di concessione demaniale marittima richiesta della Mignone, che non è l’unica proprietaria essendo, l’immobile, una palazzina a tre piani. “Riteniamo doveroso chiarire – proseguono – che non c’è alcun attacco alla magistratura, tanto più a quei coraggiosi esponenti come la dott.ssa Mignone che per la grande professionalità e indipendenza con cui svolgono il loro gravoso incarico, hanno tutto il nostro rispetto. Il M5S crede nel principio di separazione dei poteri sancito dalla carta costituzionale e difende l’autonomia della magistratura.

Se qualcuno credeva di indurre i colleghi con questo gesto a screditare l’operato della dottoressa Mignone, si sbaglia. Infatti, ci preme ribadire che riteniamo prezioso il lavoro svolto dal procuratore aggiunto nell’esercizio delle sue funzioni e che manteniamo stima e fiducia in merito al suo operato e alla sua integrità”, così concludono tutti i parlamentari salentini del Movimento 5 Stelle.

 

 

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