Ecoreati: GdF sequestra 10 discariche in due giorni

LECCE – 17 pattuglie, oltre 50 militari, 16 violazioni accertate su 16 controlli effettuati. Ma il numero più importante è 10: 10 discariche abusive scoperte in provincia di Lecce in soli due giorni. È il frutto del piano straordinario di interventi della Guardia di Finanza contro gli ecoreati.

Un’operazione partita dal comando regionale e che ha riguardato tutta la Puglia. Delle 32 aree demaniali adibite a discariche abusive sequestrate a livello regionale, dunque, un terzo è appannaggio della provincia di Lecce. Nello specifico, come illustrato dal Tenente Colonnello Giuseppe Carrozzo: due a Surbo, una a Acquarica del Capo, una a Ugento, una a Castrignano del Capo, una a Morciano, una a Scorrano, una a Soleto, una a Seclì e una a Nardò. 20 persone, tra fisiche e giuridiche, sono state denunciate alla procura della Repubblica e 5 segnalate all’Autorità amministrativa. Tantissimi i quintali di rifiuti, anche pericolosi, sequestrati, in un totale di oltre 40mila mq di aree demaniali e appezzamenti di terreno.

Constata anche il mancato pagamento dell’ecotassa, che è il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti.

Durante l’attività ispettiva non sono mancate situazioni di particolare rilevanza, come nel caso dell’individuazione di due aziende dedite alla lavorazione di pietre e marmi, le cui acque reflue e i relativi fanghi venivano illecitamente versate nei terreni adiacenti. Una società operante nel commercio di prodotti petroliferi aveva invece adibito una vasta area a deposito incontrollato di rifiuti speciali e pericolosi; sono state inoltre rinvenute auto risultate rubate, abbandonate nelle aree adibite a discarica.

 

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