11 consiglieri di Centrodestra su 17 si autoconvocano

LECCE – Chiamasi passo indietro per non disperdere energie e voti, questo quanto vorrebbe la maggioranza dei consiglieri comunali uscenti di centrodestra. Presenti in 11 su 17 uscenti assenti Pala e Tessitore, i forzisti Mazzotta, De Benedetto e Battista, a conferma che Martini prosegue per la sua strada in attesa di ufficializzare l’ingresso nella Lega e non presente, logicamente, il già uscito Alberto Russi.

Trovare una quadra in modo compatto dopo aver staccato la spina a Salvemini. Da parte loro la certezza che i leccesi abbiano capito che non si può permettere alla sinistra di occupare nuovamente Palazzo Carafa. Alcuni dei presenti pronti anche ad appoggiare la senatrice Poli alle primarie ma parte l’appello: passo indietro se non non accetta la consultazione. Per gli undici però si partirebbe comunque dalle primarie pur se i civici Movimenti, con Daniele Montinaro, ed Antonio Lamosa per il Movimento Popolare Leccese tenterebbero la carta Ugo Lisi come candidato unico che possa far superare l’ipotesi 17 Marzo.

Possibilità per gli uscenti impossibile e fiduciosi che si possa trovare una soluzione indebolendo chi cerca altre strade. Durante l’incontro emerge chiara la candidatura di Gaetano Messuti per nulla propenso ad esser la stampella di qualcuno in occasione della corsa alle primarie e come dire sarà vera competizione rispetto a quanti ritengano che siano la mossa per avallare la candidatura del segretario regionale di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo, di fatto ancora non esplicitamente propenso pur se tentato da Perrone.

 

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