Idraulici col vizio del furto: tre arresti

GROTTAGLIE- La modalità era sempre la stessa: si presentavano come idraulici e, durante i lavori nelle abitazioni delle vittime, approfittavano della loro distrazione per impossessarsi delle chiavi d’ingresso. In alternativa, su loro fiducia se le facevano lasciare. Poi, facevano ritorno durante l’assenza dei proprietari e mettevano a segno il colpo. Almeno tre quelli contestati, in base alle indagini dei carabinieri di Francavilla Fontana, che nelle scorse ore hanno arrestato tre uomini della provincia di Taranto.

Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Brindisi sono state eseguite a carico di Daniele Santoro, 38 anni di Grottaglie; Ciro De Tommaso, 44enne suo compaesano; Domenico Olivieri, 53 anni di Crispiano. Sono accusati di aver agito in concorso per furti in abitazione.

Tutto parte da una rapina con sequestro di persona che tale non si è rivelata: il 12 dicembre 2017, due anziani coniugi di Villa Castelli hanno denunciato di essere stati sorpresi da due banditi alle spalle mentre rincasavano e, una volta in casa, sarebbero stati chiusi a chiave dentro la camera da letto mentre i due ripulivano la cassaforte, dove erano contenuti gioielli per 6mila euro, due fucili, una pistola e cartucce, armi tra le più preziose delle dodici che l’anziano regolarmente custodiva. I coniugi hanno subito riversato i loro sospetti su Santoro, che nei giorni precedenti aveva eseguito dei lavori idraulici in casa e aveva avuto modo di visionare le armi. Le indagini hanno appurato la presunta responsabilità del 38enne che però si sarebbe introdotto nell’abitazione quando gli anziani non c’erano: marito e moglie, secondo i carabinieri, avevano denunciato falsamente la rapina per evitare il rischio di una eventuale revoca del porto d’armi per omessa custodia e per questo sono stati deferiti per calunnia.

Un gioielliere di Francavilla Fontana, inoltre, è stato denunciato per ricettazione, per aver acquistato presso il proprio esercizio commerciale da Santoro monili in oro di sospetta provenienza, omettendo di registrare l’operazione di acquisto sull’apposito registro.

Il 38enne e i due complici sono accusati anche di altri furti. Uno è avvenuto a Grottaglie: De Tommaso avrebbe fornito le chiavi di un appartamento da cui Santoro avrebbe asportato un tablet; un altro a Modugno, 300 euro in monetine a casa di un 82enne; infine da una villa di Grottaglie sarebbero stati portati via numerosi mobili, componenti di arredo, elettrodomestici ed oggetti vari.

 

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