Regione, Di Gioia resta in sella. Malumori tra i renziani

BARI – Come preannunciato da giorni, Leonardo Di Gioia è tornato a guidare l’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, dopo le dimissioni presentate nelle scorse settimane. La rinnovata intesa con il governatore, inseguita in giorni di faccia a faccia, si è concretizzata nel corso del vertice di maggioranza monotematico. Tre i temi affrontati e che, in sostanza, erano le richieste avanzate da Di Gioia a Emiliano: chiarire il futuro dei consorzi di bonifica e dell’affidamento ad Aqp la gestione dell’acqua degli enti commissariati, garantire al personale stagionale dell’Arif le 150 giornate previste e rafforzare il personale dell’assessorato. Confermato il cambio al vertice dell’Arif, il direttore generale Ragno dovrebbe cedere il posto al successore come richiesto dallo stesso assessore. Tornerà nell’aula del Consiglio regionale, nella prima riunione nella nuova sede, anche l’agenzia per la Xylella bocciata dall’assise. Restano scintille con il fronte renziano del Partito democratico insofferente alle scelte programmatiche del governatore

 

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