Morciano-Deta (Pd): sì a ticket Salvemini-Delli Noci

LECCE – “La nostra posizione è chiara: bisogna ripartire dal ticket Salvemini-Delli Noci. Insieme hanno fatto bene”. Le parole del segretario cittadino del Partito Democratico, Maurizio Deta, sintetizzano il pensiero di tutta la federazione provinciale. Ad assicurarlo è, infatti, il segretario Ippazio Morciano. “Noi crediamo che non si possa che ripartire dal tandem Salvemini-Delli Noci – dice – ci sembra quasi doveroso dare seguito all’esperienza amministrativa che, insieme, hanno dimostrato di saper fronteggiare in sintonia. È chiaro dunque che quando parliamo di coalizione allargata, diamo per scontato la chiamata a raccolta delle civiche che hanno sostenuto il vicesindaco”.

E su questo punto Deta rimarca: “Se Salvemini dovesse rinunciare alla corsa, parleremmo con Alessandro. Non è questo il momento, però, di fare ipotesi di questo tipo”. Certo è che laddove la coppia dovesse “venire a mancare”, la coalizione si ritroverebbe a dover ripartire da zero.

Morciano, dal canto suo, è ancora più netto: “Noi Dem lavoreremo affinché Carlo Salvemini possa tornare ad amministrare la città di Lecce e chiediamo uffficialmente che sia lui il leader della coalizione di Centrosinistra”. A monte la convinzione che non si possa interrompere il percorso di chi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola. Dunque “si deve ripartire da lui” ribadisce il segretario. “I mal di pancia interni di cui si è vociferato – dice – non sono il preludio di veti o imposizioni. I primi momenti di confronto sono sempre costellati da opinioni divergenti, ma assicuro che tutto è rientrato”.

Massima disponibilità, poi, ad allargare la coalizione ai movimenti civici che hanno dato un apporto e che intendono darlo adesso. “I ticket politici – precisa – sono aperti a tutti, purché Carlo sia il leader”.

Anche sulla posizione di “Andare Oltre”, i Dem intendono essere chiari da subito, soprattutto alla luce dell’intervento di fuoco del consigliere Massimo Fragola durante l’ultimo consiglio comunale. “Non siamo pronti a chiusure verso altri – dice Morciano – Se “Andare Oltre” intende sfilarsi per viaggiare in solitaria, è chiaro che la strada della coalizione potrà dirsi chiusa. No alle liste miste, sia chiaro. Se invece “Andare Oltre” volesse coltivare insieme a noi l’interesse della città, tramite punti di programma comuni, siamo ovviamente aperti al dialogo. Ma sia chiaro: il Pd non è un taxi, non si può ragionare solo per ticket politici, chiediamo trasparenza sui mal di pancia esternati nei giorni scorsi e no al doppio gioco. Del resto ancora oggi non ci è chiaro – chiosa – se i malumori fossero legati a questioni personali, piuttosto che a temi inerenti realmente il bene della città”.

E.Fio

 

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