Un pareggio con lo Spezia chiude l’anno perfetto del Lecce

LA SPEZIA (di M.C.) – Spezia e Lecce all’Alberto Picco giocano un buon calcio, si affrontano nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie B, e pareggiano con un gol per parte, al rigore di Ricci risponde Scavone che regala una bella gioia ai 300 tifosi arrivati dal Salento. Millesima partita per i giallorossi in B.

Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Augello; Bartolomei, Ricci, Mora; Vignali, Gyasi, Pierini nel 4-3-3 di Marino; Liverani risponde con il suo solito 4-3-1-2 con Vigorito; Venuti, Lucioni, Bovo, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone; Mancosu; Palombi, La Mantia.

Il tecnico romano sceglie Palombi al posto di Falco e Bovo per Meccariello in difesa.

Arbitra il sig. Davide Ghersini di Genova.

I padroni di casa partono pigiando forte sull’acceleratore e mettono in difficoltà il Lecce che si fa schiacciare nella propria metà campo; al 9° Vignali potrebbe metterla dentro ma la sfera termina fuori e Gyasi non ci arriva. Passano pochi minuti e al 12° c’è l’episodio che stappa la gara: Petriccione tocca con la mano la sfera giocata da Mora ed è calcio di rigore. Batte Ricci e spiazza Vigorito; Spezia in vantaggio.

La reazione del Lecce è rabbiosa e dopo appena un minuto Bovo su corner di Petriccione impegna severamente Lamanna. Gli ospiti crescono col passare dei minuti, Liverani chiede pressione sul portatore di palla, vuole più aggressività. Al 38° Palombi approfitta di una palla che lo Spezia non riesce più a far uscire dalla propria metà campo e calcia in porta provando a sorprendere Lamanna che però si salva.

Nel minuto di recupero Vigorito compie un miracolo su un tiro da fuori di Mora ed evita il raddoppio spezzino.

Nel secondo tempo il Lecce entra in campo col coltello tra i denti e chiude lo Spezia nella propria metà campo; Liverani manda in campo Pettinari e Falco per La Mantia e Petriccione.

Ed entrambi danno brio e freschezza; Pettinari va vicino al gol di testa un paio di volte, Falco disegna calcio. 

Palombi e Scavone (foto Pinto)
Palombi e Scavone (foto Pinto)

La pressione del Lecce è continua e al 68° arriva il gol del pareggio: a metterla dentro è Scavone che sorprende De Col e Lamanna e di testa riapre la gara. Secondo gol consecutivo per il centrocampista di Bolzano.

I giallorossi continuano a fraseggiare non si accontentano del pari e potrebbero raddoppiare prima al 71° con Mancosu e poi al 76° con Falco ma i due bolidi terminano fuori.

Nello Spezia entra Okereke al posto di Gyasi e mette paura al Lecce al 78° e diventa spina nel fianco sui contropiedi. 

Passano i minuti, la lavagnetta segnala 4 minuti di recupero ma entrambe le squadre cercano ancora gli spazi per offendere ma a mettere tutti in pace arriva il triplice fischio finale del sig. Ghersini. Termina con un gol per parte; pareggio giusto, il primo tempo è dello Spezia, il secondo del Lecce. Partita bella e divertente, equilibrata, applausi per tutti.

Il Lecce chiude a 30 punti un 2018 favoloso in cui è ritornato in B e in maniera spavalda ha mostrato i muscoli al calcio che conta nella prima parte del campionato e si appresta a vivere il girone di ritorno senza porsi limiti; anno nuovo, nuovi sogni e nuove speranze.

Adesso possono tutti godersi qualche giorno di meritato riposo, i giallorossi si ritroveranno in sede mercoledì 9 gennaio. 

PRIMO TEMPO – Lo Spezia apre la gara partendo all’attacco con una manovra larga ma allo stesso tempo avvolgente, il Lecce è attento ma si fa schiacciare nella propria metà campo. Lucioni al 3° esce palla al piede, di forza, e sbroglia una matassa contorta creata da Mora dopo aver rubato palla a Petriccione. Al 5° è Bovo ad allontanare un traversone velenoso; al 6° Ricci calcia da fuori area e Vigorito para a terra.

All’8° break salentino: Mancosu prova lo sfondamento ma commette in area avversaria fallo su Ricci.

Al 9° Spezia vicinissimo al gol con Vignali, la sfera termina verso il secondo palo e per poco non arriva Gyasi, Lecce completamente scoperto in difesa.

Al 12° rigore per lo Spezia: Gyasi serve Ricci che alza un po’ la palla e Petriccione tocca con la mano. Batte Ricci e spiazza Vigorito, padroni di casa in vantaggio.

Il Lecce prova a reagire subito, dopo 30 secondi Venuti crossa in mezzo e la palla termina in corner; batte Petriccione e arriva Bovo che di testa impegna severamente Lamanna che si salva. Al 18° Lucioni la mette in mezzo e La Mantia gira al volo ma la palla finisce sui cartelloni.

Al 28° giallo per Bovo che interrompe la ripartenza di Ricci.

Al 29° Vignali spizza per Mora, esce Vigorito, la sfera carambola a Gyasi che calcia fuori.

Al 33° Pierini riceve da Gyasi prova il doppio passo calcia ma è murato in angolo; sugli sviluppi diagonale di Augello che si spegne sulle maglie giallorosse.

Al 38° Palombi al termine di una convulsa azione prova un tiro a spiovere da fuori area e Lamanna sventa il pericolo.

Al 40° giallo allo spezzino Vignali.

Nell’unico minuto di recupero Gyasi serve Pierini che calcia ma Vigorito para. Subito dopo miracolo del portiere leccese su una bomba calciata da fuori area da Mora.

SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra in campo con piglio diverso e si riversa subito in avanti. Al 48° brutta entrata di Mora su Venuti ed cartellino giallo per lui.

Al 55° giallo per Petriccione e subito arriva la prima sostituzione per Liverani: fuori La Mantia dentro Pettinari. Ed è proprio l’ultimo entrato al 57° di testa su corner di Bovo ad andare vicino al pareggio.

La pressione del Lecce è continua e colleziona corner.

Al 58° secondo cambio per Liverani: dentro Falco fuori Petriccione.

Il tema della gara rispetto al primo tempo è cambiato: meglio i salentini ma i liguri sono compatti e ordinati.

Al 62° cambio per Marino: fuori Bartolomei dentro De Francesco.

Al 63° ospiti pericolosi: Falco apre per Venuti che la mette in mezzo, Pettinari di testa la manda di poco fuori.

Al 64° giallo per Capradossi che abbraccia Pettinari e punizione per il Lecce: batte Falco e palla fuori poco.

Al 66° secondo cambio per lo Spezia: fuori Gyasi dentro Okereke.

Il gol è nell’aria e arriva al 68°: Venuti crossa in mezzo, la palla arriva a Scavone che sovrasta De Col, batte Lamanna, e pareggia i conti.

Al 71° Lecce vicinissimo al raddoppio con Mancosu che calcia uno dei suoi missili ma la sfera termina fuori.

Al 74° Okereke parte e Venuti lo butta giù e anche per lui è giallo.

Al 76° Falco danza sulla sfera lascia partire il missile che però si spegne di pochissimo fuori.

Al 77° terzo cambio per lo Spezia: fuori Pierini dentro Bidaoui.

Al 78° Okereke mette i brividi al Lecce ma la palla esce fuori.

Al 79° terzo cambio per Liverani: fuori Venuti dentro Meccariello.

Termina dopo 4 minuti di recupero con un pareggio giusto.

TABELLINO

SPEZIA-LECCE 1-1

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; De Col, Terzi, Capradossi, Augello; Bartolomei (62° De Francesco), Ricci, Mora; Vignali, Gyasi (66° Okereke), Pierini (77° Bidaoui). A disposizione: A disposizione: Manfredini, Barone, Crivello, Giani, Crimi, Gudjhonsin, Bastoni, Acampora, Bachini. Allenatore: Marino

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (79° Meccariello), Lucioni, Bovo, Calderoni; Armellino, Petriccione (58° Falco), Scavone; Mancosu; Palombi, La Mantia (55° Pettinari). A disposizione: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Tabanelli, FiamozziAllenatore: Liverani

ARBITRO: sig. Davide Ghersini di Genova

ASSISTENTI: sig. Pietro Dei Giudici e sig. Filippo Bercigli di Valdarno; IV Ufficiale sig. Francesco Guccini di Albano Laziale.

MARCATORI: 13° Ricci (S) su rig., 68° Scavone (L)

AMMONITI: 28° Bovo (L), 40° Vignali (S), 48° Mora (S), 55° Petriccione (L), 64° Capradossi (L), 72° Palombi, 74° Venuti (L)

 

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