Emporio della Solidarietà e la “spesa sospesa”

QuattroStelle

Un anno fa è nata quest’ “arma in più” dell’Emporio della Solidarietà della Comunità Emmanuel. E oggi si raccolgono i frutti dell’iniziativa. È la “spesa sospesa”. Grazie a Conad, che ha immediatamente accolto l’appello, si può donare qualcosa, quando si arriva alla cassa del supermercato. E quello che doniamo diventa spesa.

Il progetto, siglato a Natale del 2017 tra Comunità Emmanuel e Conad, dà la possibilità al cliente di fare una donazione, tracciabile sullo scontrino, e con il ricavato permette all’emporio di acquistare prodotti come olio e formaggio che solitamente non vengono donati durante le raccolte alimentari perché troppo costosi. Grazie a queste iniziative la spesa può offrire un paniere di prodotti che rispetti un alimentazione completa ed equilibrata, evitando scompensi alimentari. Ed è così che, a un anno esatto dallo start dell’iniziativa, si riempiono i carrelli e gli scaffali dell’emporio. Da dicembre 2017 a dicembre 2018, l’Ipermercato Conad di Cavallino ha raccolto 5.200 euro, che ha deciso, però, di raddoppiare l’importo.

E non finisce qui: il Gruppo Ferì, con IDEA distribuzione -associato Conad- ha raccolto 6.300 euro. Nei cinque punti vendita a Lecce e, in provincia, in quelli di Copertino, Surbo e Trepuzzi, grande è stato l’impegno per battere uno scontrino in più destinato a chi ne ha bisogno. E anche in questo caso, il gruppo ha deciso di raddoppiare l’importo, traducendolo in prodotti alimentari. Il grazie dell’Emporio va a tutti loro, e in particolare alle cassiere e ai cassieri, veri protagonisti, insieme, ovviamente alle persone che donano. E la spesa sospesa è una macchina che non deve fermarsi mai.

 

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