Maltrattamenti sulla figlia piccola, genitori a processo

LECCE – Presunti maltrattamenti fisici ma anche psicologici sulla propria figlia minore. Accuse pesanti quelle dalle quali dovranno difendersi padre e madre di una bimba di 9 anni che il gip Giovanni Gallo ha rinviato a giudizio. Il processo di aprirà il 6 marzo prossimo.

Quando le presunte violenze sono state scoperte la piccola aveva 7 anni. Sono state le maestre a notare sul gluteo della bimba delle ferite provocate da una forchetta.

Da quel momento, su segnalazione della procura dei minori, sono scattate le indagini che hanno portato alla denuncia dei genitori, alla nomina di esperti e all’incidente probatorio durante il quale la bambina è stata ascoltata e ritenuta attendibile.

Secondo l’accusa i due genitori si sarebbero resi responsabili in concorso e con condotte reiterate nel tempo, di gravi sofferenze che hanno reso dolorosa la convivenza familiare.

La piccola sarebbe stata vittima di ripetute percosse con schiaffi e pugni che le provocavo delle lesioni sul corpo. Gli episodi che vengono contestati sono diversi: in un caso mentre erano in auto la madre le avrebbe sferrato un pugno colpendola sul naso, nella camera da letto l’avrebbe colpita con una ciabatta con il tacco mentre il padre, per futili motivi l’avrebbe presa per capelli, sbattuta sul muro, picchiata con una forchetta sul gluteo, poi con la cintura dei pantaloni e con una mazza di legno.

Diverse anche le frasi pronunciate al suo indirizzo, come : “ti spezzo le gionocchia e ti metto su una sedia a rotelle”. I due imputati sono difesi dagli avvocati roberto rella e fabizio pisanello. L’avvocato Simona guido è invece il curatore speciale della bambina .

 

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