Le rondinelle stendono il Lecce: termina 2-1

Brescia - Lecce 2 -1
Ottica Salomi

BRESCIA (di M.C.) – Brescia e Lecce scendono in campo al “Rigamonti”, per la 16^ giornata del campionato di serie B, al freddo e al gelo di una notte tutta da raccontare.

Cuore e batticuore, batti e ribatti, alla fine la spuntano i padroni di casa che tuttavia, nonostante lo svantaggio iniziale, la giocano meglio; nessun dramma per i giallorossi che comunque hanno dato tutto con orgoglio e possono recriminare per alcune decisioni arbitrali molto dubbie. 

Moduli a specchio, 4-3-1-2, Spalek dietro a Morosini e Donnarumma, con Tonali in cabina di regia per Corini, Mancosu a ridosso di La Mantia e Falco, con Petriccione a dettare i tempi in mezzo al campo per Liverani.

Arbitra il sig. Fourneau di Roma 1.

La Mantia, attaccante del Lecce (foto Pinto)

I padroni di casa provano a prendere le redini del gioco in mano già dai primi minuti.

Al 21° trattenuta di Tonali a Falco ed è giallo per il talento di Lodi. Sugli sviluppi della punizione battuta da Falco, Lucioni va vicino al gol di testa.

Subito dopo Tonali entra male ancora su Falco ma Fourneau lo grazia non gli dà il secondo giallo, e quindi il rosso, ma concede solo la punizione al Lecce. E nasce, così, la prima vera azione pericolosa del match ed i giallorossi passano in vantaggio con La Mantia al 25°: Mancosu apre per Bovo sull’esterno sinistro, il difensore calcia in diagonale ma Alfonso ribatte e l’attaccante di Marino, da rapace d’area di rigore, si fa trovare pronto e la spinge nel fondo del sacco.

La reazione del Brescia è rabbiosa: ci prova prima Tonali ma Vigorito dice di no; al 33° poi è Spalek a far tremare i giallorossi ma Meccariello chiude in corner; batte Tonali e Vigorito libera; al 35° Morosini impegna il portiere di Macomer.

Il Lecce non riesce ad uscire dall’area fino al 45° quando potrebbe raddoppiare con Mancosu ma Alfonso si salva in angolo ma l’arbitro non lo fa battere, non c’è più tempo.

Nel secondo tempo arriva subito il gol del pareggio ed è di Donnarumma che, sul filo del fuorigioco, prende un tiro cross di Spalek e batte Vigorito.

Il Lecce prova la reazione, gioca a viso aperto, non ha paura, è propositivo, prova a impensierire la difesa avversaria ma i padroni di casa sono più in palla e graffiano. Al 69° è ancora Donnarumma a impaurire gli avversari ma Bovo con esperienza libera.

Al 73° lampo giallorosso: il Lecce va vicino al vantaggio con Scavone.

Le rondinelle si travestono da rapaci e si riversano in avanti, il Lecce alza il muro, si difende, è stanco.

Nel secondo minuto di recupero, dei tre concessi, Mateju cerca il gol, i salentini si salvano in angolo e sugli sviluppi la palla arriva a Gastaldello che realizza e regala tre punti ai suoi, ed è sorpasso sul Lecce che resta a 26 mentre il Brescia sale a 27 punti in classifica.

Per i giallorossi è la 4^ sconfitta stagionale ed il 20° gol subito, il Brescia nel suo fortino costruisce le basi per sperare in una promozione diretta grazie ad un super attacco che sale a 30 gol in 16 partite.

Termina così, con le rondinelle che volano alto, in rimonta, ma il Lecce comunque è lì nella zona calda.

PRIMO TEMPO – Corini con il 4-3-1-2 schiera Alfonso in porta; Sabelli, Romagnoli, Gastaldello e Mateju in difesa; Bisoli, Tonali e Ndoj in mezzo al campo; Spalek dietro a Morosini e Donnarumma.

Liverani risponde a specchio con Vigorito tra i pali, Lepore, Lucioni, Meccariello e Bovo in difesa, centrocampo con Armellino, Petriccione e Scavone, Mancosu dietro a Falco e La Mantia.

Nei primi minuti il Brescia prende il pallino del gioco il mano con gli ospiti che attendono arroccati e poi provano a ripartire; al 10° il cross di Bisoli da destra diventa un tiro che termina nelle braccia di Vigorito.

Al minuto 11 guizzo di Falco dopo una ripartenza bloccato da Romagnoli in area e la palla termina in angolo. Sugli sviluppi fallo su Sabelli e l’azione giallorossa termina.

La gara comunque è viva.

Al 13° Morosini provo il tiro la palla termina sul petto di Lucioni, l’attaccante bresciano chiede il rigore ma l’arbitro lascia proseguire.

Al 15° Falco prova il tiro che diventa un assisti per La Mantia che però tocca male la sfera che termina fuori.

Al 18° fallo di Scavone su Bisoli ed è giallo per lui.

Al 21° fallo di Tonali su Falco ed è giallo anche per il talento di Lodi. Sugli sviluppi della punizione battuta da Falco, Lucioni va vicino al gol di testa.

Subito dopo Tonali stende Falco ma l’arbitro non lo ammonisce e quindi espelle ma concede solo la punizione al Lecce ed  ammonisce per proteste Lucioni e Gastaldello.

La punizione la batte Mancosu, ribatte la barriera, riprende Mancosu apre per Bovo che calcia, Alfonso para ma arriva il tap-in vincente di La Mantia e il Lecce al 25° passa in vantaggio.

Il Brescia risponde subito con Tonali, para Vigorito ma rischia, libera la difesa.

Al 28° retropassaggio pericoloso di Scavone per Vigorito che però allontana.

I padroni di casa spingono, la reazione c’è ed è spinta dall’orgoglio ma gli errori di palleggio e fraseggio avvantaggiano il Lecce.

Al 30° Falco danza sulla sfera, la accarezza, la cede a Mancosu che prova il tiro da fuori ma sbaglia mira.

Al 33° inserimento di Spalek ma chiude Meccariello in angolo; batte Tonali e libera Vigorito.

Al 35° lampo del Brescia: Morosini da fuori lascia partire la botta, Vigorito para ma non trattiene e arriva Lucioni a spazzare.

I padroni di casa spingono e negli ultimi minuti della prima frazione i giallorossi non riescono a uscire e si arroccano dietro.

Al 45° lampo del Lecce però con l’inserimento di Mancosu che impegna severamente Alfonso che si salva in angolo ma per l’arbitro non c’è tempo per battere il corner. Tutti negli spogliatoi con il Lecce in vantaggio.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo si apre con il Brescia che spinge e trova subito il pareggio con Donnarumma che prende un tiro cross di Spalek e castiga il Lecce, la sua posizione però è da rivedere, un gol proprio sui millimetri del fuorigioco.

I salentini reagiscono e partono in avanti con Petriccione che porta palla, poi arriva a Lepore che la mette in mezzo ma liberano le rondinelle.

Al 54° Bisoli serve Donarrumma che dal limite prova di prima intenzione a giro ma la sfera termina fuori.

Al 57° annullato un gol al Lecce per fuorigioco, realizza Mancosu dopo un grande scatto e aggancio di Scavone ma la bandierina è alzata, il gol però sembra regolare. 

Al 59° Spalek crea scompiglio e mette i brividi al Lecce prima è Petriccione che gli toglie la palla in area ma poi sbaglia il rinvio e riprende lo slovacco che calcia alto.

Al 67° buon palleggio del Lecce, Scavone trova l’imbucata esterna per Mancosu che entra in area ma si fa recuperare in corner; sugli sviluppi riparte il Brescia,

Al 69° Donnarumma fa tremare gli avversari ma Bovo si salva in corner, sugli sviluppi ancora corner e poi c’è un fallo di Romagnoli in attacco.

Al 71° Armellino prova dalla lunga distanza ma è un tiro completamente sbilenco. Sulla ripartenza palleggio Brescia, palla a Spalek che prova il gran tiro a giro ma la palla termina alta sulla traversa.

Al 73° break giallorosso: Scavone mette i brividi agli avversari.

Al 77° primo cambio per Liverani: fuori Mancosu dentro Haye.

Al 79° giallo per Mateju per un fallo da dietro a Falco.

Al minuto 85 cambio nel Brescia: fuori Morosini dentro Cortesi.

La stanchezza si fa sentire, si combatte ma i protagonisti sembrano sfiniti.

Al minuto 88 secondo cambio nel Lecce: fuori Scavone dentro Arrigoni.

All’89 Donnarumma da fuori area prova il gran gol ma la palla termina fuori.

Subito dopo terzo cambio nel Lecce: fuori Falco dentro Palombi.

I padroni di casa però sono più aggressivi, i giallorossi provano ad alzare un muro, si difendono, ma il muro cade giù nei minuti di recupero grazie al gol di Gastaldello che arraffa 3 punti d’oro, ed è sorpasso sul Lecce che rimane a 26 mentre i padroni di casa salgono a 27 punti in classifica.

TABELLINO

BRESCIA – LECCE 2-1

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Romagnoli, Gastaldello, Mateju; Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek; Morosini (85° Cortesi), Donnarumma. A disposizione: Andrenacci, Martinelli, Cistana, Curcio, Viviani, Ferrari, Semprini. Allenatore: Corini

LECCE (43-1-2): Vigorito; Lepore, Lucioni, Meccariello, Bovo; Armellino, Petriccione, Scavone (88° Arrigoni); Mancosu (77° Haye); Falco (89° Palombi), La Mantia. A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Torromino, Marino, Pettinari, Tabanelli, FiamozziAllenatore: Liverani.

ARBITRO: sig. Francesco Fourneau di Roma 1

ASSISTENTI: sig. Valerio Colarossi di Roma 2 e sig. Oreste Muto di Torre Annunziata; IV Ufficiale sig. Lorenzo Maggioni di Lecco.

MARCATORI: 25° La Mantia (L), 49° Donnarumma (B), 92° Gastaldello (B)

AMMONITI: 18° Scavone (L), 21° Tonali (B), 23° Gastaldello (B), 23° Lucioni (L). 79° Mateju (B)

 

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