Il sindaco ordina l’abbattimento dell’ecomostro di Tricase Porto

TRICASE- A Tricase Porto non ci si è mai abituati a quel pugno nell’occhio proprio sulla sommità della scogliera, lungo la litoranea per Andrano. Ora il sindaco Carlo Chiuri ha ordinato la demolizione entro 30 giorni della casa albergo, il rustico di una struttura ricettiva costruita negli anni ’60 e rimasta in abbandono. Un pericolo pubblico, reso ancora più rischioso dal tornado del 25 novembre, quando hanno ceduto interi tratti di solaio.

L’ordinanza del sindaco è di sabato e segue quella rimasta lettera morta del 29 agosto 2017. Stavolta, però, a pesare c’è la relazione del comandante provinciale dei vigili del fuoco che, l’11 dicembre scorso, ha messo nero su bianco lo stato di pericolo e degrado . Tra l’altro, anche le opere per sbarrare l’accesso all’immobile, poste in essere nell’estate di un anno fa, sono state divelte a causa della totale incuria in cui versa la struttura, dove entrano spesso molti ragazzini.

Da qui l’ordine di demolizione agli attuali proprietari, stante l’imminenza di possibili crolli della struttura che, per un lato, s’affaccia anche sulla banchina del porto, molto frequentata. Se i proprietari non dovessero intervenire, allora sarà il Comune a provvedere, con spese a carico dei proprietari.

La struttura venne completata nel 1967 come casa, poi nel 1969 nacque un contenzioso in seguito al cambio di destinazione d’uso, per renderla ristorante. Una parte della cittadinanza ha sempre chiesto la demolizione dell’”ecomostro”, un abbattimento che ora potrebbe essere più vicino.

 

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