Forza Italia, Pagliaro e D’Attis: Trenitalia penalizza il Salento

SALENTO – L’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha partecipato alla presentazione del nuovo orario regionale di Trenitalia. “Le novità – ha detto – sono che abbiamo messo mano a un nuovo orario per efficientare il servizio di trasporto e per velocizzare le linee Lecce-Bari e Foggia-Bari e per rendere più confortevole il percorso per tutti i pendolari”.

Di tutt’altro avviso, da Forza Italia, sono il commissario regionale Mauro D’Attis e il dirigente nazionale Paolo Pagliaro. “Il taglio dei Frecciabianca sulla tratta Bari-Lecce -dice D’Attis- a favore di un Frecciarossa (che ha la stessa durata di percorrenza ma con un costo diverso),

la modifica delle fermate e la modifica degli interscambi dei treni regionali sono decisioni che penalizzano fortemente il territorio pugliese ed in particolare i tanti lavoratori e studenti pendolari della tratta Lecce-Bari che usufruiscono quotidianamente del servizio di trasporto ferroviario. Penso alle persone che abitano nel Brindisino o nel Leccese e che lavorano nell’area di Bari, a cui è stata tolta la possibilità di prendere due Frecciabianca nel pomeriggio (ovvero nella fascia oraria dalle 14,25 alle 19,25). In cambio Trenitalia ha introdotto un Frecciarossa (alle ore 17,25) con identici tempi di percorrenza, costo maggiore, e senza l’opportunità per gli abbonati di fruire anche dei treni regionali”.

“Completamente d’accordo -dice Pagliaro- I salentini sono stati ancora una volta penalizzati. Come ho già fatto notare in precedenza, la tratta del Frecciarossa fino a Lecce è solo un contentino perché non porta nessun beneficio ma soltanto un aumento dei costi; è l’ennesima presa in giro e anche una beffa per il nostro territorio. Il problema dei trasporti per il Salento è annoso,  viene dal lontano 2010 quando dal Governo Vendola arrivò la vera pietra tombale che, con la delibera del  Piano dei trasporti Regionale, condannò il Salento a convivere con tanti problemi. Ed è giusto che oggi ci sia l’impegno per cambiare le cose, perché i pendolari di Lecce e Brindisi e tutte le persone che vogliono raggiungere il nostro territorio meritano rispetto”.

 

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