Il Lecce da matricola a realtà

US Lecce 2018-19 (foto P. Pinto)
Ottica Salomi

LECCE (di M.Vecchio) – Quando ormai mancano poche tornate al giro di boa, il tempo sembra essere sufficiente per fare un primo provvisorio ma inconfutabile bilancio.

Il Lecce targato 2018/19, con la sua bella etichetta in mostra di matricola della serie cadetta, è pronto a svestire i panni di “Cenerentola” del torneo per vestire quelli più consoni di realtà affermata. Non sembri azzardato il paragone con squadre blasonate e costruite negli anni per tentare il salto nella massima serie, il Lecce ha i numeri per essere accostata ai grandi nomi di Palermo, Perugia, Pescara o Brescia per citarne alcuni. Il secondo posto in classifica, sebbene si tratti di una graduatoria parziale, è meritato ed avallato dai numeri registrati fin qui.

Fabio Liverani (foto Pinto)

Ovviamente con una rosa costruita sulla base di un chiaro identikit fornito dal tecnico Liverani nella fase precampionato, e con un undici titolare che vanta circa nove se non dieci giocatori praticamente nuovi, si può tranquillamente dire che la formazione giallorossa abbia superato di gran lunga ogni più rosea aspettativa. Secondo posto in classifica con 28 punti in 15 match con una media di 1.73 a partita, attacco con una media realizzativa di 1.66 partita, miglior rendimento esterno con 14 punti conquistati lontano dal Via del Mare. 6 la gare senza subire gol, di queste, tre nelle ultime tre giornate, segno di un evidente equilibrio difensivo ritrovato mentre si è dovuto aspettare la 15esima giornata per vedere la formazione giallorossa restare all’asciutto per quanto riguarda i gol fatti. Dati statistici, per carità, ma che danno la dimensione di risultati piacevolmente inaspettati benché sperati. Mantenere l’asticella di attenzione sempre a massimi livelli sembra essere a questo punto il nodo cruciale giacché nulla si può dire sull’assimilazione dei dettami tecnico-tattici impartiti dal tecnico romano.

VALORE DI MERCATO

Il meccanismo funziona, a tratti ha qualche défaillance ma chiedere di più proprio non si può. Valori e risultati che prendono ancora più consistenza se si pensa che nella speciale classifica del valore di mercato, il Lecce occupa la 13esima posizione sulle 19 squadre della serie B. Una differenza sostanziale nel vedere il valore delle prime sei che registrano un valore di oltre 20 milioni di euro. Il Lecce varrebbe poco più di 13 milioni con un valore individuale di circa 458 mila euro a giocatore. Una differenza evidente solo nei numeri e che al momento avvalora lo straordinario lavoro di scouting e assemblaggio realizzato dalla società per mano del direttore sportivo Mauro Meluso. Chiaramente il resto dei meriti è da distribuire nel lavoro meticoloso e di crescita continua operato da mister Liverani che conosce bene gli aspetti che ancora vanno modellati e migliorati per staccarsi definitivamente di dosso l’etichetta di matricola.

 

 

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