Educatrice sospesa, la testimonianza: “Invitava a portare i bimbi dallo psicologo”

LECCE – Mentre si lavora per far luce sugli episodi che, se confermati, sono gravissimi, i genitori dopo essersi confrontati mettono nero su bianco altre testimonianze.E adesso tutto torna – dicono – i comportamenti strani dei bambini al rientro da scuola, la chiara volontà di non farci ritorno, il pianto isterico e improvviso per un banale rimprovero a casa”.

Stiamo parlando del caso dei presunti maltrattamenti su bambini da zero a tre anni, per mano di un’educatrice di un asilo nido comunale di Lecce. La notizia della sospensione della donna risale contestualmente a venerdì scorso: il settore Welfare del Comune di Lecce ha confermato di aver notificato il provvedimento alla 60enne.

Oggi a farsi portavoce dei papà e delle mamme direttamente coinvolti dal caso sul quale si indaga, è un genitore: si chiama Andrea Assettati e ci mette la faccia, invitando anche gli altri genitori a rompere il muro del silenzio.Stando alle testimonianze raccolte finora i metodi non proprio ortodossi che la donna avrebbe utilizzato con i piccoli andrebbero avanti già da tre anni. Non solo.La stessa educatrice – spiega questo papà – invitava le famiglie a rivolgersi ad uno psicologo. Accadeva quando queste ultime riferivano di atteggiamenti insoliti dei piccoli in casa. Urla disperate a fronte di un banale richiamo. Negli occhi la paura che al rimprovero seguissero le botte“.

Sempre secondo i genitori ci sarebbero altri episodi sospetti. Alcuni genitori hanno raccontato di aver visto rientrare i propri figli in più di un’occasione con il naso sporco di sangue  – racconta ancora papà Andrea – in quel caso l’educatrice ha riferito alle famiglie che i piccoli avessero la cattiva abitudine di mettere le dita nel naso. Abitudine che, in casa, non trovava conferma”. 

Quello che si chiede, in attesa di far luce in toto sugli episodi, è di tutelare i piccoli. L’appello è chiaro: nessun reintegro a scuola per l’educatrice fino a quando ogni dubbio non sarà fugato.

E.Fio

 

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